giovedì 24 novembre 2011

Uomini&Donne&La mia Autostima

Ok, devo raccontarvi questa storia.
Immaginate uno studio televisivo, immaginate un pubblico di casalinghe scalmanate e qualche spacciatrice, immaginate un presentatore malamente travestito da donna e immaginate uno scugnizzo, venti bellissime ragazze e un'opinionista.
Fatto?
Bene, tenete in mente quest'immagine, perchè vi trovate dentro lo studio di Uomini&Donne.

Lo svolgimento del programma televisivo prevede che lo scugnizzo, di nome Sasà, scelga una delle venti bellissime ragazze come sua fidanzata, ma questo potrà farlo solo dopo averle conosciute e vagliate una per una.
Questa selezione impiega un po' di tempo, le puntate passano e Sasà è lì, sotto i riflettori, alla ricerca dell'amore della sua vita. E un bel giorno gli cade l'occhio su -non ricordo il nome, facciamo che si chiama Lulù che mi pare un bellissimo nome.
Sasà e Lulù - sembra una coppia di cocorite - iniziano a frequentarsi, rigorosamente davanti le telecamere della spietata Maria - il conduttore - ma la loro storia stenta a decollare, ci sono pro quanti contro.
Chiave del successo del programma è la figura dell'opinionista, una sorta di grillo parlante sulla spalla del tronista - importantissimo termine che non avevo ancora introdotto: il tronista è colui che siede sul trono e deve scegliere un compagno o una compagna, in questo caso il tronista è Sasà.
Opinionista durante il corteggiamento di Sasà è Karina - stenterete a crederci ma questo è un vero nome, scritto su un vero documento di identità - una bionda esaltata e petulante che si autodichiara bellissima e dà della cessa a qualsiasi altra donna presente nello studio.
Come immaginerete il rapporto fra Lulù e Karina non è dei migliori, tanto più che l'opinionista è anche una delle migliori amiche di Sasà.
Alla fine Sasà riesce a conquistare il cuore della bellissima Lulù, che però nutre forti sospetti sulla natura del rapporto che lega il fidanzato e l'opinionista.
E porella, la nostra Lulù ci ha visto bene, perchè, passati pochi mesi, Sasà la scarica per correre fra le braccia della dispotica Karina.
Sasà e Karina iniziano una bellissima storia d'amore che culmina nella nascita di una bella bimba.

Titoli di coda:
Sasà e Karina non si parlano più da mesi, e la figlia, nonostante abbia solo due anni è già alcolista.
La bella Lulù ha iniziato a frequentare i peggiori bar di Caracas ed è ingrassata di trenta chili: dopo essere stata abbandonata (anche) da un certo Miguel, che era partito per la Cordigliera, lei si è rifatta una vita con Pedro, solo che poi si sono presi tutti a pistolettate e lei è scappata. Adesso fa la tenutaria in un bordello di terz'ordine e si aggira fra i corridoi con una parrucca bionda cantando Pedro, Pedro, Pedro, Pedro, Pe'..


The end.


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