martedì 31 gennaio 2012

Rubrica di moda alternativa: sei interviste [Thelma]

Come mi avevo già anticipato nel post di presentazione di questa rubrica di moda alternativa, oggi iniziamo con la prima intervista, quella fatta a Thelma.

Come vi avevo già brevemente anticipato Thelma è una studentessa di 23 anni, le piacciono molto le culture nordiche e nel tempo libero si dedica alla fotografia.
Lo stile che preferisce è quello vittoriano, anche se, ovviamente, non va in giro tutti i giorni con sottogonna in crinolina e cappellini.


Ciò che mi piace molto dell'intervista di Thelma è il suo sentirsi perfettamente a suo agio con questo tipo di moda. C'è chi non esce di casa se non ha le scarpe all'ultimo grido o i jeans attillati al punto giusto. E c'è chi con jeans e maglietta si sente invisibile. Questa cosa fa pensare, e parecchio, e la mia personale e forse un po' partigiana interpretazione è che probabilmente la moda alternativa non è solo un modo di vestirsi.
Lungi da me affermare che dietro un paio di anfibi o una maglietta dal taglio particolare ci stiano scelte esistenziali, forse sono solo un paio di anfibi ed una maglietta, o forse sono anche un modo di pensare.
La parola a Thelma.

  • Partiamo dalla domanda più difficile: senti di poter inserire il tuo stile all'interno del grande insieme della moda alternativa? e se sì perchè?
    Penso di sì; la moda è soggettiva, per cui decido da me gli abbinamenti, che modifiche apportare agli abiti o come migliorarli
  • Quando è stata la prima volta nella tua vita in cui pensi di aver vestito in modo alternativo? 
    Sono sempre stata affascinata da questo "mondo", così quando ho cominciato a disporre di soldi miei, ho comprato le prime gonne e i primi bracciali. Avevo 14 anni.
  • Se i capi di moda alterativa sono così apprezzati soprattutto dai più giovani, perchè, secondo te, sono così poco reperibili nei negozi? 
  • Il problema si presenta solo in Italia, specialmente al sud. All'estero trovi persino abiti del genere anche nei grandi centri commerciali. Penso sia una semplice questione di apertura mentale.
  • Perchè, secondo te, spesso la gente ha dei pregiudizi verso chi veste in maniera stravagante e diversa dal comune? Perché spesso determinate tipologie di abiti o acessori, come i corsetti, gli stringivita e così via, sono associati a donne di strada, che indossano abiti succinti, mentre gli uomini, se si truccano o indossano jeans attillati, per esempio, vengono additati automaticamente come gay..purtroppo in Italia conta più l'abito, che il monaco.
  • Cosa risponderesti a coloro i quali affermano che tutti i ragazzi che portano i dread sono drogati?
    Che sono sciocchezze
  • Cosa risponderesti a coloro i quali affermano che tutti i dark sono satanisti? Come sopra; si associa il nero a qualcosa di negativo, quindi essendo l'Italia a maggioranza cristiana, automaticamente si diventa satanisti.
  • Descrivi una tua abituale mise per il giorno Gonna corta, anfibi, felpe con orecchiette
  • Descrivi una tua abituale mise per la sera Gonna corta o lunga, può capitare che indossi corpetti per uscire, o abiti particolari
  • Se domani ti si desse l'opportunità di disegnare una linea di abbigliamento, quale pensi sarebbe lo stile prevalente fra i tuoi disegni? Penso che quasi certamente mi orienterei verso uno stile vittoriano, riprendendo tutte le fasi della moda dei tempi
  • Infine, pensi che vestire abiti inusuali, colorarsi i capelli con tonalità accese o truccarsi in modo appariscente siano mere scelte estetiche o credi racchiudano un messaggio più profondo?
    Per me sì; indossando certi abiti mi sono sentita più sicura con il passare degli anni, acquisendo maggiore sicurezza in me stessa e nel mio aspetto fisico, con cui ho sempre avuto problemi. Se indosso una semplice maglietta e un paio di jeans, mi sento invisibile
A martedì prossimo con la prossima intervista!
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Se avete domande o curiosità sulla moda alternativa, commentate questo post o scrivete a: amaranthinemess@gmail.com 
Provvederò personalmente a rispondere o a girare la domanda a chi delle mie "intervistate" vorrete porla!


2 commenti:

  1. Molto interessante questa intervista! Complimenti per l'idea e soprattutto per le domande che hai posto ;D

    xxx
    Giulia

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    Risposte
    1. grazie :) se ti è piaciuta l'idea continua a seguire le interviste! ^-^

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Caro Anonimo, se vuoi insultarmi devi almeno metterci la faccia. Se non lo farai il tuo commento non verrà pubblicato perché allora non sarai una persona che vuole muovere una critica ma solo uno che vuole litigare. E io ho cose ben più serie da fare, nella vita, che litigare con uno che non ha neppure il coraggio delle proprie parole :)