lunedì 5 agosto 2013

[FATEVICAZZIMIEI] Birthday special edition


Questa la mia torta di compleanno n.2
Salve mi* car*
eh sì, qua si batte proprio la fiacca.
Torno a scrivervi di me dopo una splendida settimana trascorsa con il mio stupendo consorte feseggiando il mio compleanno.
Le regole stabilite dal consorte prima che tutto iniziasse erano le seguenti:

- il tuo compleanno durerà una settimana
- si farà tutto quello che deciderai tu

Ma in realtà è stato molto più bello di una settimana in cui ho deciso tutto io.
Stranamente ho fatto davvero poche foto e se da un lato mi dispiace perchè non ho fissato tutte le cose belle che ho vissuto, dall'altro il fatto di non aver avuto il tempo di fare molte foto mi dà la misura di quanto sia stata intensa e meravigliosa questa settimana.
Se volete ve la racconto.

Inizia tutto di lunedì.
Io e consorte ci troviamo nella mia edicola bella a comprare giornali di cucina (io), giornali di musica (lui) quando un semplice cartello innesca una serie di pensieri: Marco vede un cartello con su scritto "dvd 5€", mi chiama e mi mostra la bacheca coi dvd, ma io gli dico "e l'offerta di Feltrinelli?" e lui, sgranando gli occhi "Ma finiva oggi!".
Morale della storia, abbiamo acchiappato al volo i nostri giornalacci, ci siamo infilati in auto e ci siamo precipitati da Feltrinelli. L'offerta di Feltrinelli era, in effetti, pittosto vantaggiosa: su due dvd comprati il meno caro era gratis.
Questo il risultato:


che ha automaticamente portato ad un altro risultato ovvero:


abbiamo completato la trilogia di Men in black, yuppi-yeee!
La sera abbiamo cucinato quacosa e siamo andati su in terrazza a vedere uno dei nostri dvd nuovi: il primo eletto è stato Chocolat perchè uscendo da Feltrinelli il consorte mi ha confessato di non averlo mai visto. Sacrilegio ed eresia, io ho speso quasi un anno della mia vita con un uomo che non ha mai visto Chocolat! Fortunatamente abbiamo rimediato :)
Per la cena abbiamo come - quasi - sempre improvvisato qualcosa: in freezer avevo dei cubetti di pesce spada, in frigo una melanzana, et voilà la cena è fatta.

Il condimentodella pasta


Uno spuntino ideato da Marco: panino al formaggio di Lidl e prosciutto, gnammy


Il mio consorte prepara l'antipasto mentre io preparo la cena


L'antipasto


La tavola

Martedì il consorte ha lavorato ed io ho oziato, dormito, letto ma soprattutto ho rubato a mia madre la fantastica idea di mettere la sedia a sdraio fuori in balcone. Nulla di strano direte. Se non fosse che il mio balcone è largo sì e no un metro, quindi la sdraio occupa tutto il passaggio ma, e c'è un gigantesco ma, si inserisce proprio in una correntina d'aria niente male che rinfresca e rinfranca.
Good idea, mom!

Mercoledì Marco è andato a comprare i miei regali, è arrivato a casa mia quasi per ora di cena e mi ha ricoperta di pacchetti.
I regali di Marco sono stati bellissimi, qualcuno persino emozionante, ma la cosa che più mi ha resa felice è stato constatare che il mio consorte mi conosce bene, più di quanto pensassi e più di quanto io conosca me stessa, forse.
Io adoro i regali composti da tante piccole cose piuttosto che da una cosa sola.
Ecco qua i miei regali di compleanno, sono arrivati tutti confezionati a due a due, mi ha dato prima un pacchetto, poi un altro, poi quando credevo non ce ne fossero più ho aperto il cruscotto della macchina e ne ho trovato un altro ancora :)








Zola è uno dei miei autori preferiti, Teresa Batista volevo leggerlo da molto, Delia Vaccarello la conoscevo da tempo ma al Pride mi ha entusiasmata, le pins di Spongebob che ve lo dico a fare, di Nicholas Cage e dei suoi National Treasure vado letteralmente pazza e sì, per il doppio cd/dvd di Guccio in concerto con i Nomadi ho quasi pianto.
E' stato come vedere i fuochi d'artificio, iniziano uno dopo l'altro, io resto lì a guardarli a perdermi dentro il rumore forte e continuano ad uscire fuochi, l'uno dall'altro e poi arriva il finale che toglie il fiato.

Giovedì è stato il giorno dei regali dei miei genitori e della torta di Marco.
Giovedì mattina sono andata un po' in giro con mia mamma, mi ha dato i soldi che di solito mi danno sempre per il mio compleanno - che pagheranno cose entusiasmanti di cui ancora non voglio dirvi - e poi siamo state da Feltrinelli.
Ho una riflessione su questo, ne dicevo a Marco l'altra sera mentre cucinavamo: non entro più in libreria con la stessa predisposizione con cui ci entravo un tempo.
Da piccola o da adolescente queste incursioni in libreria con mia madre mi elettrizzavano: entravamo, iniziavamo a perlustrare tutto in cerca del libro giusto da comprare e ogni libro che attirava la nostra attenzione meritava che qualche minuto fosse speso per leggerne la sinossi.
Adesso quando vengo incuriosita da un titolo la prima cosa che mi chiedo è ma sarà una stronzata? E purtroppo l'80% dei libri che non conoscevo e che ho preso in mano per curiosità mi ha dato proprio l'impressione della cagata pazzesca. Magari sarò anch'io prevenuta. Queste storie d'amore convenzionali, questa prosa misera o il sesso raccontato in modo tale che, invece di rimandare all'idea che sia una cosa bella da vivere, la visione generale diventi ancora più bigotta, gretta e molto spesso maschilista di quanto già non fosse...
Per farla breve ciò di cui mi sono accorta è che un tempo entravo in libreria e quasi sicuramente trovavo il libro giusto, oggi entro in libreria e quasi sicuramente trovo una sòla. Tant'è - e riconosco sia un comportamento estremamente limitante - che sono anni che non compro un libro a scatola chiusa: ormai compro solo titoli di autori che conosco già oppure libri di cui ho letto recensioni su internet. Deprimente.
Ma andiamo al bottino della giornata:



Il libro in primo piano è di Francesco Piccolo, autore scoperto solo qualche mese fa con "Momenti di trascurabile felicità" che reputo una di quelle piccole cose apparentemente insignificanti che capitano casualmente ma che incredibilmente orientano una vita. Vi ho parlato di questo libro in questo post -> [link], non è proprio una recensione ma credo renda l'idea..
Il libro sulla sinistra della foto è di Moravia e l'ho scoperto proprio leggendo il libro di Piccolo.
Infine, l'ultimo di Eugenides, autore che ho adorato per "Middlesex", un po' meno per "Le vergini suicide".

Comprare libri è bello e rilassante ma la giornata di giovedì mi ha regalato anche qualcos'altro: Marco ha deciso di prepararmi la torta di compleanno. Mi ha chiesto quale preferissi ed io ho risposto la Victoria Sponge.
La Victoria Sponge è un dolce tipico britannico, è una torta molto spugnosa farcita con crema di formaggio e confettura. Quando ero in Inghilterra e avevo il giorno libero - facevo la ragazza alla pari - andavo in città, a Bath, a ora di pranzo compravo qualcosa da Marks&Spencer e poi portavo tutto in un piccolo parco sul fiume, mi sedevo sull'erba e pranzavo. Poco distante dal fiume c'era un bel chiosco dove vendevano tè e caffè caldi e vari tipi di dolci esposti in deliziose alzatine di vetro. Fra gli altri, c'era anche la Victoria Sponge.
Oltre a ricordarmi il mio caro parchetto del pranzo, la Victoria Sponge mi ricorda anche i tanti, meravigliosi cream teas consumati in quel mese d'Inghilterra. Il cream tea è un tè delle cinque diremmo noi "rinforzato" perchè oltre al tè vengono servite focaccine, crema di burro e confettura e ognuno dei commensali farcisce la propria focaccina, la posa sul piattino e poi la mangia sorseggiando il suo tè. Il gusto della Victoria Sponge è molto simile a quello delle focaccine del cream tea.
Chiusa la parentesi d'Inghilterra - che tanto non guasta mai - vi dico che la torta di Marco è venuta buonissima, che ho ripreso tutto - quindi a breve ci sarà un video sul canale - ma che sfortunatamente abbiamo dimenticato di fare una foto alla torta finita, potrete vederla solo alla fine del video, sorry.
Qualche foto fatta durante la preparazione:

Il mio consorte in tutto il suo splendore

Il primo disco della Victoria Sponge

Campo di battaglia

Ma la giornata non è finita qui, infatti, di sera siamo andati a vedere Shining: il Malox, il locale dove lavora Marco, ha organizzato una rassegna di film degli anni '80 e Shining era fra questi. Io non l'avevo mai visto, così abbiamo preso two bird with one stone...
La serata si è conclusa a casa di Sara, una collega di Marco a mangiare crostini al prosciutto. Ho adorato questo compleanno, ho adorato fare tutte le cose che non avevo previsto.
Nel frattempo era già il mio compleanno - il 2, venerdì - abbiamo riaccompagnato a casa un altro collega di Marco che era con noi, era mattina, ma non avevamo ancora fatto una cosa importante.
Lo scorso anno era notte fonda, quasi mattina, credo, e io e lui eravamo in un posto molto bello qui a Palermo, alla Cala, a brindare con una bottiglia di vino bianco al mio compleanno. Quest'anno il vino l'abbiamo bevuto con i ragazzi però a mattina fatta siamo ugualmente tornati alla Cala ed è stato emozionante in un modo che non so davvero spiegarvi. Quest'anno potevo stare lì con lui, era giusto e nessuno me lo poteva togliere. E pensando alla mia vita in prospettiva questo è un happy ending che proprio non mi sarei aspettata e non sento di meritare ma è mio ed è la cosa più avventurosa che continuo a fare, anche adesso che non ci sono più uscite di nascosto, anche adesso che ci vediamo ogni giorno e che so di che colore è il suo spazzolino da denti.


Tornando a casa, venerdì mattina Marco mi chiede se quella sera mi va di organizzare una festa.
Se di una cosa ero sicura era che quest'anno non avrei organizzato una festa e invece la festa c'è stata ed è stata bella e divertente.
Venerdì mattina io e Marco rientriamo a casa e mentre cammino distrutta verso la mia stanza immaginando già il mio letto dico a mia madre ma organizzare una cena con gli zii è un'idea peregrina? Dopo di che, il sonno, io e consorte del tutto in coma ci siamo risvegliati solo a pomeriggio fatto.
Nel frattempo mia madre aveva contattato gli invitati, siamo scesi a far la spesa, abbiamo lasciato mia mamma a casa che ha iniziato a preparare qualcosa e io e Marco siamo partiti alla volta di Tequila e Cointreau: l'obiettivo era avere Margaritas per aperitivo.
Per cercare queste due bottiglie siamo tornati a casa che erano già le sette e mezza di sera, gli invitati sarebbero arrivati da un momento all'altro e noi avevamo solo riso e patate bollite e ancora una cena intera da preparare.
E' stato bellissimo, davvero, sembravamo davvero due cuochi di un ristorante: ci siamo coordinati, abbiamo iniziato a preparare le cose per ordine di priorità e tempo di preparazione e alla fine ce l'abbiamo fatta. Pensate che in circa due ore di preparazione sono riuscita a fare persino il dolce!
Poche foto, ovviamente, perchè in cucina ci muovevamo come Taz il diavoletto della Tasmania, quella che più rimpiango di non aver fatto è agli splendidi Mangaritas preparati da Marco.









Queste sono tortilla chips con emmenthal, peperoni e peperoncini




Ecco la mia crostata meringata

La seconda torta del mio compleanno è stata anche lei very british: ho infatti mangiato questo dolce in Inghilterra, è una crostata di pasta frolla, ripiena di crema al limone e ricoperta di meringa fatta poi dorare leggermente sotto il grill del forno. Delicious.
Come ogni anno mia nonna mi ha regalato dei soldi, gli altri regali sono stati questi:

Mia zia ci ha proprio preso!

Infine, sabato, i miei sono usciti e io e Marco abbiamo fatto una bella cenetta di avanzi, guardando Saturno Contro e sorseggiando il buonissimo Tavernello bianco frizzante che non sarà un vino pregiato ma quando abbiamo iniziato a frequentarci Marco me lo portava sempre, quindi per noi ha un significato particolare.


Le conclusioni di questo compleanno sono le seguenti:

- Non fasciarti mai la testa prima di cadere perchè se poi non cadi resti con una ridicola fasciatura sulla testa che non serve proprio a niente
- Affidati alle persone che ti amano
- Se trovi un cd di Guccini nel cruscotto della tua auto significa che c'è qualcuno che ti ama davvero tanto
- Improvvisare le cose è sempre meglio che organizzarle
- Non pensare di non poter fare una festa solo perchè credi di non aver nessuno da invitare
- Se hai un consorte barman sfruttalo e fagli fare dei Margaritas per il tuo compleanno
- Se puoi, bevi almeno un Izcaragua per il tuo compleanno
- Cucinare è bello, cucinare con una persona che è sulla tua stessa lunghezza d'onda è rassicurante, cucinare con chi ti capisce davvero è rilassante, ma cucinare con chi ami alla follia è una delle esperienze più appaganti e stupende e sensuali ed elettrizzanti che tu possa provare
- Non è mai troppo tardi per cambiare idea - nè lavoro, nè marito, nè vita...
- Anche se pensi che il mondo ti odi prova a considerare che possa solo essere una tua oscura fantasia e vedrai che invece c'è gente disposta ad esserti amica


Un buon non-compleanno!
- il conto alla rovescia è ricominciato, il mio compleanno arriverà fra 11 mesi e 3 settimane...

3 commenti:

  1. che compleanno lungo...io mi sono soffermata su Zola, su Spongebob (che contrasto!!!) e sulla meringata...ma pure gli antipasti del consorte non erano mica male ^_^

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  2. mi piace il tuo modo di raccontare la tua vita, sei simpatica e dolce :) piacere sono nuova, se ti va iscriviti al mio blog e farò altrettanto con te. ecco il link http://torella88.blogspot.it/ grazie

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  3. Ogni ogni volta che passo di qui penso che tre quarti delle cose le avrei fatte anche io!!! Sono una grande fan :D ...non parliamo di Guccini! Ti dico solo che l'anno scorso a Bologna sono andata a vedere Sir Paul Mc Cartney in concerto e ho trascinato il consorte a VIA PAOLO FABBRI!! Se passi da me vedi che gli ho combinato per il secondo anniversario di matrimonio (a proposito di torte...!). Devo provare la torta Victoria a questo punto! Chocolat gli è piaciuto??? :)

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Caro Anonimo, se vuoi insultarmi devi almeno metterci la faccia. Se non lo farai il tuo commento non verrà pubblicato perché allora non sarai una persona che vuole muovere una critica ma solo uno che vuole litigare. E io ho cose ben più serie da fare, nella vita, che litigare con uno che non ha neppure il coraggio delle proprie parole :)