lunedì 18 luglio 2011

Non può piovere per sempre, amavamo ripeterci


Quando ero molto giovane ero una ragazzina proprio banale.
O meglio, ero come sono adesso in fin dei conti, solo che allora mi vergognavo. Quindi cercavo di essere esattamente come tutti gli altri. Questo non vuol dire che io sia speciale o qualche assurdità del genere, solo diversa..ma non impelaghiamoci in discorsi che poco ci interessano al momento..
Quando ero molto giovane ero, dunque, banale.
Ai miei tempi le ragazzine banali dovevano: leggere il Cioè, ascoltare Nek, ascoltare i Back Street Boys, essere innamorate di Leonardo Di Caprio, aver visto Titanic almeno sette volte, scolarsi tre litri di coca cola al giorno, pesare trenta chili, vestire alla moda, avere una super-amicona-del-cuore, infarcire il proprio diario con frasi stucchevoli o con pseudo motti-filosofia di vita.
Io facevo tutto, tranne bere i tre litri di coca cola al giorno - ma solo perché mia madre faceva la spesa al discount quindi di coca cola non ne vedevo neppure l'ombra - e pesare trenta chili - vabè, io che peso trenta chili è pura fantascienza..
Questo preambolo ci porta dritti dritti all'argomento di questo post: 
"AmaranthineMess a dodici anni: la sua filosofia di vita"
La mia filosofia di vita a dodici anni, ve lo svelo subito, era dettata dalla seguente frase - giudiziosamente annotata sul diario e decorata con simpatici cuoricini rosa - : non può piovere per sempre.
Come potete già da voi constatare a quei tempi Capitan Ovvio viveva nel mio corpo ma non contenta della completa inutilità della frase la sguainavo nei momenti più incredibili, la recitavo con affettazione, mettevo a segno un punto a mio favore come amica ogni santissima volta: la mia amica lasciata dal fidanzato al quale non aveva neppure mai dato un bacio - forse nei tre giorni in cui erano stati assieme non si erano neppure rivolti la parola -, lei piange, arrivo io, sorrido e non può piovere per sempre!

Smerdata la mia vita di dodicenne vengo al punto.
Mi chiedo, oggi, a ventiquattro anni, ma davvero non può piovere per sempre?
Ovviamente non sto parlando di alluvioni né tanto meno di diluvi universali, semplicemente mi chiedo, quella frase, nella sua estrema banalità, dice qualcosa di vero?
Si basa su dati statistici o sulla semplice esperienza?
In fin dei conti, vorrei sapere, in una vita può davvero andare tutto male? 

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