mercoledì 19 aprile 2017

Libri da leggere ad aprile | TBR

Libri da leggere ad aprile | TBR
libri da leggere ad aprile tbr

TEMPO DI LETTURA: 1 MINUTO

Memore di un aprile 2016 librescamente disastroso, questo mese vorrei fare un bel po' di letture.

Ma, si sa, i buoni propositi di inizio mese a metà mese inoltrato potrebbero essere già andati a gambe all'aria e tant'è...


Consigli pratici per uccidere mia suocera, ancora Shakespeare e un autore che invece parla di Shakespeare. Proviamoci va'...

 

martedì 11 aprile 2017

Il logista - Federica Fantozzi | BOOKTALK

Recensione Il logista Federica Fantozzi
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TEMPO DI LETTURA 3 MINUTI

Lo scorso mese ho avuto il piacere di leggere questo Il logista di Federica Fantozzi, uscito proprio in marzo per Marsilio.

Il libro prende il titolo da un mestiere insolito, quello del logista, appunto, che è qualcuno che, per vivere, organizza spostamenti per gente facoltosa spesso in posti non tranquillissimi in giro per il mondo e fa in modo che questi viaggi vadano per il meglio. Presto, nel libro, emerge che il logista non è esattamente un tour operator: il logista si occupa di viaggi potenzialmente pericolosi e fa in modo che non lo diventino mai ma, cosa più importante, il logista si occupa anche di spostamenti non esattamente leciti.


Il logista è un libro che mette insieme molte questioni apparentemente non correlate: c'è l'Islam, la sua faccia buona e la sua faccia cattiva, c'è una giornalista e il suo modo di fare giornalismo, c'è Roma, città eterna, bellissima, trascurata, simbolo di quella che è stata forse la prima civiltà imperialista della storia e insieme simbolo di commistione e scambio culturale. Federica Fantozzi riesce in questo libro a parlarci, con parole chiarissime, di un problema contorto come quello del fondamentalismo islamico. Ciò che ne emerge è uno sguardo lucidissimo su ciò che ci sta accadendo intorno, nel mondo. 

martedì 28 marzo 2017

Perché non sono d'accordo con Michela Murgia su Storie della buonanotte per bambine ribelli

Recensione Storie della buonanotte per bambine ribelli
storie della buonanotte per bambine ribelli recensione

TEMPO DI LETTURA 3 MINUTI

Avevo pensato di impostare questo post, come al solito, come una versione scritta della recensione che faccio sul canale, perché so che le persone che leggono il blog non sono sempre le stesse che seguono il canale quindi mi sembra cosa buona e giusta fornire contenuti simili su piattaforme diverse per accontentare tutti.

Tuttavia, dopo aver messo online la mia video recensione su Storie della buonanotte per bambine ribelli di Elena Favilli e Francesca Cavallo, edito Mondadori (video recensione che potete trovare qui) vengo a conoscenza del fatto che Michela Murgia, autrice del celeberrimo Accabadora e da me molto apprezzata, ha stroncato questo bellissimo libro di fiabe atipiche durante la trasmissione Quante Storie condotta da Corrado Augias (potete vedere il suo intervento qui)

Storie della buonanotte per bambine ribelli è un bel progetto internazionale, nato grazie a un fortunatissimo crowdfunding. Le Storie raccontate sono le vite straordinarie di 100 donne che, in modi molto diversi e talvolta discutibili, hanno segnato la Storia non solo del ruolo della donna ma dell'umanità tutta

giovedì 23 marzo 2017

Nulla, solo la notte - John Williams #booktalk

Recensione Nulla, solo la notte John Williams
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TEMPO DI LETTURA 2 MINUTI

Il primo capitolo di Nulla, solo la notte è un pugno in faccia, un gradevolissimo, sconcertante pugno in faccia.
Già dal primo capitolo l'autore, John Williams - autore del ben più celebre Stoner e che qui è alla sua prima prova - mette in tavola tutte le sue carte: l'introspezione impera ed è accompagnata da un linguaggio asciutto, penetrante ed economico...

Arthur Maxley è un giovane dandy californiano che trascorre le sue giornate in bilico fra la noia del presente e il tormento del passato. Durante la sua giornata - raccontata in questo romanzo - incontra vari personaggi che quasi allegoricamente, entrando in scena portano dei significati. Così c'è l'amico, irrazionale, folle, inquieto, c'è il padre, col quale Arthur condivide il proprio tormento e poi c'è la giovane ragazza incontrata in un bar, emblema dell'incomunicabilità e del buio stesso dell'anima

martedì 21 marzo 2017

Campione gringo - Aura Xilonen #booktalk

Recensione Campione gringo - Aura Xilonen
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TEMPO DI LETTURA 3 MINUTI

La scorsa settimana ho letto Campione gringo di Aura Xilonen, uscito lo scorso 16 marzo per Rizzoli, una giovanissima autrice messicana che ha messo nero su bianco moltissime tematiche importanti legate all'immigrazione, al maltrattamento e all'abbandono.

La lettura è stata decisamente positiva e adesso vi dico perché...


Liborio è un ragazzo che fa a botte. Picchia e viene picchiato e dalle risse esce sempre mezzo rotto. Ferite, piaghe, infezioni, vermi, sono i mali che affliggono questo giovane corpo che è dovuto sfuggire al Messico, la sua terra, e che è arrivato in US, dove trova lavoro come garzone di una libreria. Con un linguaggio sperimentale ed emblematico e un impianto di metafore potentissimo - il corpo martoriato di Liborio è chiaramente simbolo di tutto ciò che porta dentro... - Campione gringo è lo spendido lavoro di un'autrice messicana giovanissima che ha deciso di parlarci di immigrazione dal punto di vista degli immigrati, in un modo nuovo, sconvolgente.