martedì 24 febbraio 2015

TRE COSE DA SAPERE SULLE DONNE "CURVY".

Book blogger AmaranthineMess skinny versus curvy

Il dibattito sorto oggi in classe alla visione della foto di due modelle che, non dico essere anoressiche ma proprio bene bene non dovevano stare, ha scatenato l'inarrestabile, inarrivabile, inossidabile dibattito skinny versus curvy.

Il dibattito posto a mo' del buon Bonolis nel suo delizioso Ciao Darwin poco mi interessa, devo dirlo.
Se sia meglio essere magri o grassi non saprei, anche perché nella mia vita sono stata sempre e solo grassa quindi non ho esperienza del contrario.
Ciò che ha però scatenato l'inarrestabile voglia di scrivere questo post è stata una domanda "Sarebbe stato ugualmente un problema se fossero state due modelle curvy?" che alle mie orecchie è arrivata con la stessa logicità che avrei avvertito in "Sarebbe stato ugualmente un problema se fosse stato un pollo?". Wtf? O_ò

Book blogger AmaranthineMess skinny versus curvy


All'uomo cresciuto con un'idea media della donna mancano un po' di passaggi che proverò a riassumere in tre cose da sapere sulle donne curvy.
Per convenzione, adotterò il termine curvy che, devo dirlo, mi sta un po' sulle palle. Preferisco di gran lunga cicciona, o se proprio dobbiamo essere british, chubby! :)

LE DONNE CURVY NON CAMMINANO.

Se pensate che una donna curvy sia la larva di se stessa che quando cammina si trascina in giro con un polmone collassato per il troppo sforzo vi sbagliate, e di grosso.
Io sono cicciona eppure cammino tanto, ogni giorno, e i miei esami del sangue sono impeccabili - anzi, non proprio impeccabili: qualcuno direbbe mai che una cicciona può anche essere anemica? Incredibili scherzi della natura...
Dunque paragonare una donna curvy ad una anoressica mi pare un po' estremo: l'anoressia è una malattia, al pari dell'obesità. L'essere curvy no.

Book blogger AmaranthineMess skinny versus curvy


LA DONNE CURVY HANNO UN RAPPORTO MALATO CON IL CIBO.

Funny. La sottoscritta, al momento, sta sgranocchiando con gusto un pacco di patatine al pepe. A volte il pomeriggio mi viene voglia di dolciumi allora vado alla macchinetta e prendo un Kinder Bueno o un Kinder cereali o un pacchetto di biscotti. Oppure no. A volte prendo solo un caffè. A volte bevo solo acqua. L'altro giorno a pranzo ho mangiato un'insalata di ceci. A volte la preparo con l'avocado o con i funghi crudi. A volte invece esco da scuola e vado a prendere un Camogli pieno di salsa formaggiosa e colante. A volte vado da Burger King e mangio un Angry Whopper. Da Mc Donald's invece prendo il Crispy Mc Bacon. Quando il pomeriggio vado a prendere un caffè con Marco mi piace prendere un muffin, però se non c'è è uguale. Non amo la pasta ma mangerei ogni giorno pizza. E tramezzini al tonno. Vado pazza per bresaola e fesa di tacchino ma non perché siano salumi magri quanto perché mi piacciono.
Tutto questo è solo un ampio preambolo a una true story: una ragazza normopeso con uno snack in mano che dice ne mangio solo mezzo, tutto è troppo. Vi giuro, sentito con queste orecchie.
Chi ha problemi col cibo?

Book blogger AmaranthineMess skinny versus curvy


LE MAGRE SONO BELLE, LE CURVY SONO BRUTTE.

Il luogo comune più diffuso, sia nell'immaginario maschile che, ahimè, in quello femminile è che una ragazza magra è bella, qualunque sia il suo aspetto. Di contro una ragazza grassa è sempre brutta.
Personalmente conosco dozzine di ragazze normopeso con tratti somatici piuttosto ordinari e con forme fisiche assolutamente non armoniose. Di contro, mi è capitato di incontrare ragazze in carne con visi stupendi o con una forma fisica bellissima.
Esempio: adoro Nigella Lawson; è cicciona quanto volete ma è proporzionata e sprizza sensualità da tutti i pori. Se la fata turchina mi chiedesse vorresti essere come Kate Moss o come Nigella Lawson? io le risponderei  fanculo Kate Moss.

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Nigella Lawson

...ALLA FINE CHE IMPORTA? E' SOLO UN GIUDIZIO ESTETICO..

C'è anche chi sminuisce un po' la faccenda.
Il pensiero sii te stessa che te ne importa del mondo è molto bello e molto romantico ma un po' lontano dalla realtà.
Mi spiace un po' pormi come caso umano ma ci sono molte ragazzine ciccione lì fuori che vedono se stesse come esseri mutanti e deformi e se le mie parole dovessero arrivare anche a una sola di loro sarei contenta, per cui ci provo.

Ci siamo sentite tutte così. Tutte quelle che sono state adolescenti, intendo. Qual è la parola? Inadeguate? Va bene, dai, inadeguate. Le ciccione si sentono inadeguate++.
Le ciccione - non tutte è ovvio, parlo per grandi numeri..- hanno un problema con la propria immagine. E' brutta, non la vogliono vedere, la vorrebbero cambiare. Vogliono indossare i vestiti che indossano le altre ma ci stanno male dentro, sono scomodi, le fanno sentire goffe. La pancia di fuori non la possono portare.
Quando arrivano i ragazzi si sentono come immense creature esposte al mercato del bestiame. Si dicono non guarderà mai me. A volte si illudono, forse questa volta guarderà me. Beh, non ci ha guardate quasi mai. Le ciccione hanno provato mille diete e mille tipi di allenamento. A volte ha funzionato e sono diventate delle strafighe. A volte ha funzionato eppure sono rimaste bruttine. A volte non ha funzionato. Hanno corso, sudato, passato ore su orribili aggeggi da palestra a correre senza una meta. Una meta mentale, forse, essere diverse, non essere più sé. Essere altro rispetto alla ragazza percepita come malata, brutta, quella con così poco rispetto di sé da indossare addirittura una 48 (oddio, una 48!!!).

Ecco, è orribile, lo so, e probabilmente inevitabile ma la notizia è che poi passa.
Arriva un giorno in cui si fa pace con se stesse e ci si rende conto che va bene comunque. Che si sta bene, che non si è malate, che si ha solo un po' più di ciccia sul culo e sulla pancia e sulle braccia ma è solo ciccia. E'-SOLO-CICCIA.
E ci si rende conto di non essere più disposte a delegare a qualcun altro la descrizione di se stesse.
Io, sì, mi chiamo cicciona, chubby, scherzo, forse è anche una forma di auto-difesa, retaggio degli anni passati in cui ho sempre dovuto giustificare la mia taglia e la mia forma ma io, per me stessa, non sono la cicciona. Questo è il mio corpo, non ce n'è un altro. Può diventare più piccolo - o più grande - ma è sempre lui.

Poi magari avrete culo e incontrerete anche un uomo stupendo che vi ripeterà ogni santo giorno che siete bellissime, perché so bene che suonerà come una colossale stronzata degna della più lacrimevole Barbara d'Urso ma lo siete, aldilà di tutto.

Book blogger AmaranthineMess skinny versus curvy

4 commenti:

  1. Io sono diventata "cicciona" a causa della cura per l'epilessia che sto facendo da più di 10 anni ormai. Prima ero magra impiccata, come si dice da me. Pesavo 45 kg, ero un'asse da stiro e non mi piacevo. Ero un sacco d'ossa, sebbene mangiassi come un dugongo in calore, e ciò che mi crucciava di più era la mancanza di seno. Ti dirò: quando ho iniziato ad ingrassare mi sono piaciuta molto di più. Mi vedevo e mi vedo donna e ho un amore folle per le mie tette. U.U
    Ora però attendo comunque che mi cambino la cura, perché al grasso è subentrato il gonfiore da farmaci, e soprattutto in viso non mi piaccio più. Ma ne parlerò in un post futuro. In poche righe non riesco a condensare ciò che vuol dire convivere con qualcosa che ti cambia radicalmente. Una cosa che ho notato è che spesso le persone mi fanno pesare la quantità di cibo che mangio: a nulla serve spiegare loro che, anche se mangiassi verdura tutto il giorno, il mio peso non sarebbe differente. Ma non ci sentono: per loro culone grasso fa rima con tonnellate di dolci.

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    1. Sì, purtroppo i preconcetti sono muri difficili da abbattere: se sei una persona in carne significa automaticamente che non sai gestire il cibo e punto, non può esserci un'altra spiegazione (assunzione di farmaci, problemi di metabolismo, altri tipi di malattie/disturbi)...io ad esempio, sto vivendo un periodo un po' particolare, probabilmente ho un'intolleranza (anche se non ho ancora capito a cosa!) e sto mangiando molto molto meno e meglio di come mangiassi prima e, anche se ho perso diversi chili, non ho perso la mia "forma" morbida perchè è la mia costituzione...penso che avrei il culone anche se pesassi 50kg! :D Ma questo la gente non lo capisce..io sono stata male, ho perso peso per questo ma quando qualcuno mi vede mi dice "ma no, stai bene, sei ancora bella cicciotta!" -.-"

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  2. Il tuo blog è in assoluto uno dei più belli che seguo: sei sempre così acuta e arguta... e scrivi in un italiano impeccabile. Grazie anche per questo post stupendo, vorrei che tu vedessi che mi alzo e mi inchino al pc!
    Penso che tu abbia ragione, che la gente abbia molti "preconcetti" su chi non è una taglia 42... e ti assicuro che anche tante ragazze taglia 42 la pensano così.
    L'unica cosa che veramente - veramente - mi fa arrabbiare è andare a fare shopping. I vestiti sono sempre bellissimi sui manichini, che ovviamente hanno più o meno la massa corporea di un criceto. Se facessero dei manichini di taglie umane anche le ragazze cicciotte potrebbero andare a fare shopping in serenità. Se non altro non ci sarebbero più paragoni al ribasso, no? ;)

    Grazie per questo bellissimo post!

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    1. Ciao grazie per aver lasciato questo stupendo commento (la mia autostima ti abbraccia virtualmente) e scusa se rispondo così in ritardo ma stamattina blogger ha deciso di rivelarmi i mille mila commenti che mi ha tenuto nascosti negli ultimi mesi...quindi mi sto mettendo in pari con le risposte! Sono assolutamente d'accordo con te per quanto riguarda lo shopping...anche tralasciando per un attimo il fattore "ciccia" spesso i vestiti che vendono non stanno bene neppure alle ragazze magre perchè non tengono conto delle diverse "forme" che una persona può avere (una ragazza può pesare 50 kg, sì, ma avere spalle piccolissime e culo cicciotto o viceversa..)

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Caro Anonimo, se vuoi insultarmi devi almeno metterci la faccia. Se non lo farai il tuo commento non verrà pubblicato perché allora non sarai una persona che vuole muovere una critica ma solo uno che vuole litigare. E io ho cose ben più serie da fare, nella vita, che litigare con uno che non ha neppure il coraggio delle proprie parole :)