lunedì 4 luglio 2011

Il delirio è la più alta forma di libertà..

[Citazioni da Delirio Amoroso di Alda Merini]


Castelli dei miei silenzi, castelli dei miei dolori, tempi di oscure meraviglie. Cantano fuori i canti della notte spietata. E tu fiorisci dentro quelle spezie amarissime e sorde del ricordo.
Perchè mi hai fatto male? La prigione io l'avevo vissuta, e prigioniera mi hai rifatto col canto dell'amore. [pag.19]
Allora ti dedico un canto, e dentro questo canto è come un pugno la tua domanda quando mi chiedi: "Com'è che sei trascorsa dalla verità alla follia?" Non lo so, non voglio saperlo, è così bello perdersi. [pag. 19-20]
Tutti noi [...] siamo dei malati di vita, dei nostalgici di vita. La mancanza di denaro, amore, sesso, sono dei pretesti. Manca la vita. [peg. 42]
Rinnegai la mia casa e la mia esistenza che mi aveva tolto l'uomo amato. Rinnegai la vita che aveva lasciato entrare la morte nel corpo di Lui. Rinnegai persino Lui, che l'aveva permesso. E questa fu la mia fatale strazione. Fu la mia follia, che mi spinse all'omicidio più terribile: quello della mia vita medesima. [pag. 46]
Il delirio è il concetto di libertà dell'uomo portato alla sua massima esasperazione [pag. 48]
Lo cercherò per nudi sentieri. Lo cercherò oltre la morte, oltre i paradisi perduti. Io so dove abita: è entrato in simbiosi con la mia mente. Due menti diverse diventano una mente folle. [pag. 52]
Ho una fame chiara, violenta, una voglia di amore sugli occhi. Tutti noi siamo violenti perchè siamo incatenati. [pag.69]

Valutazione: 5/5

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