mercoledì 11 gennaio 2012

Cosa resta dell'amore

Nella mia seppur pessimistica visione dei rapporti amorosi, anch'io, nel mio piccolo, credo nell'amore.
Non metto in dubbio la volontà di due individui di condividere un pezzo delle loro vite, non metto in dubbio l'affetto, l'interesse reciproco. Non metto in dubbio l'importanza dei rapporti umani e l'influenza che essa esercita sulla nostra esistenza.
Metto in dubbio tutto il resto.

Metto in dubbio tutti i sospiri, le frasi fatte. Metto in dubbio il per tutta la vita e di conseguenza i matrimoni e tutte le relazioni che non finiscono solo per il fatto che durano da anni. Metto in dubbio tutte le costrizioni sociali, la fedeltà, gli anelli, gli anniversari.

Leggo su Facebook questa citazione da Dylan Dog:

Alla fine cosa rimane? Solo il banale orrore di due persone che si trovano per caso, si piacciono, si amano… magari pensano perfino che l’amore sia qualcosa di eterno… finché una delle due abbandona l’altra… e scompare… così come scompaiono mille e mille estranei che nella vita incontriamo per un attimo e non vedremo mai più.

1 commento:

  1. Tuttavia, sembra che alla commentatrice/autrice sfunga, il dettaglio non trascurabile delle innumerevoli altre prospettive: oltre tutto quello testè descritto durano anche quando finisce la passione, perchè c'è l'affetto, la stima, la solidarietà, la progettualità. A volte persino la speranza. Di cosa? Che importa.....

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Caro Anonimo, se vuoi insultarmi devi almeno metterci la faccia. Se non lo farai il tuo commento non verrà pubblicato perché allora non sarai una persona che vuole muovere una critica ma solo uno che vuole litigare. E io ho cose ben più serie da fare, nella vita, che litigare con uno che non ha neppure il coraggio delle proprie parole :)