venerdì 20 gennaio 2012

Palermo al tempo dei Forconi

Piazza Verdi, Palermo - foto gds
E' così che ci piace ricordarla.
Senza automobilisti impazziti che sfrecciano per le strade, sui marciapiedi, dritti nei sensi vietati.
Senza ragazzini ineducati che importunano i turisti.
Via Ruggero Settimo, Palermo - foto gds
Sì, la ricordiamo proprio così, nelle sue migliori mattine di sole, qualche persona a piedi cammina placida sui marciapiedi sgombri. Il silenzio si impossessa di tutto.

Piazza Castelnuovo, Palermo - foto gds
Il silenzio, dicevo.
L'aria priva del ronzio fastidioso dei motorini guidati da quindicenni senza casco con i capelli immobili scolpiti dal gel, i fondoschiena in bella mostra, sbucano fuori da orribili pantaloni alla moda.

Via Ernesto Basile/Corso Tukory, Palermo - foto gds
E qui, la zona dell'Università.
La ricordiamo così, libera dalle utilitarie farcite di studenti nervosi, stressati, irritati.

Via Ernesto Basile/Corso Tukory, Palermo - foto gds
E ancora, ci piace ricordarla così: le biciclette che sfrecciano attraversando in malo modo la strada, ma senza rischiare di essere messe sotto da una moltitudine di veicoli, questa volta.

Addio Palermo, il Movimento dei Forconi ti aveva reso una città migliore, svuotata di tutto ciò che ti rende orribile, ovvero, i palermitani.
Purtroppo la Grande Rivoluzione si è spenta e tu tornerai ad essere infernale e invivibile, proprio come ti conosciamo.

1 commento:

  1. è durata davvero poco.. ma la vedevo dura. il resto d'italia non ha risposto. infine abbiamo fallito per l'ennesima volta.

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Caro Anonimo, se vuoi insultarmi devi almeno metterci la faccia. Se non lo farai il tuo commento non verrà pubblicato perché allora non sarai una persona che vuole muovere una critica ma solo uno che vuole litigare. E io ho cose ben più serie da fare, nella vita, che litigare con uno che non ha neppure il coraggio delle proprie parole :)