venerdì 1 marzo 2013

Ordinarie ricerche di straordinarietà

L'abito non fa il monaco, si dice. A volte l'aspetto è fuoriviante.
Ho incontrato decine di persone dall'aspetto straordinario: piccoli esseri fuori dal comune che facevano dei loro occhi, dei loro capelli, dei loro vestiti o delle loro scarpe o delle loro letture o delle loro abitudini qualosa di straordinario.
Scarpe bellissime, meravigliosi vestiti, e i colori, fra i capelli e negli occhi, cangianti, nessuno poteva resistere a guardarli, osservarli, schernirli a volte.
Eppure, a distanza di tempo riconosco in loro la banalità più ottusa.
Saranno straordinari i vostri occhi, le vostre chiome, i vostri vestiti, ma voi, lì sotto, cosa siete?
Riuscite ad essere straordinari come l'aspetto che vi costruite addosso?
Forse è proprio la nostra irrecuperabile banalità che ci spinge ad essere diversi.

6 commenti:

  1. Buona riflessione.
    Ma la domanda che mi faccio è: quanto riesco a far sì che il dentro e il fuori combacino?

    RispondiElimina
  2. Ehm. Dovresti usare la seconda persona plurale e non la terza, per parlare di capelli colorati e vestiti appariscenti.

    Di certo lo scopo dei miei capelli cangianti non è quello di cercare di rendermi straordinaria, anzi, di solito chi mi ritiene speciale o diversa per i capelli mi fa sentire in qualche modo offesa ed è generalmente qualcuno che non eccelle in doti intellettive. Secondo me qualsiasi persona intelligente capirebbe che l'aspetto è irrilevante riguardo alla straordinarietà di una persona.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non fare l'esaltata Morg, è ovvio che non stssi parlando di te (e l'ultima frase è alla PRIMA persona..plurale ma comunque inclusiva..). Tu sei una persona fuori dal comune e non certo per i tuoi capelli (che ho visto tornati ad una nuanche "naturale" ti stanno bene anche così ^-^)

      Elimina
  3. Il punto del mio discorso non è "stai parlando di me", il punto del mio discorso è che penso che tu stia attribuendo un valore a ciò che in realtà è mero contorno, tra l'altro denigrando inevitabilmente anche te stessa per motivi che, secondo me, non c'entrano assolutamente niente con l'eventuale straordinarietà di una persona. Se uno è una testa di minchia continuerà ad esserlo sia che si vesta di stracci sia munito di capelli rosa e scarpe Demonia e solo un'idiota userebbe queste cose come metro di giudizio. E solo un'idiota penserebbe di diventare straordinario tramite l'estetica.

    Più che altro, bisognerebbe chiedersi cos'è per noi una persona straordinaria.

    RispondiElimina
  4. Se ci fai caso sto parlando proprio di questo in questo post e ho la stessa tua idea

    RispondiElimina

Caro Anonimo, se vuoi insultarmi devi almeno metterci la faccia. Se non lo farai il tuo commento non verrà pubblicato perché allora non sarai una persona che vuole muovere una critica ma solo uno che vuole litigare. E io ho cose ben più serie da fare, nella vita, che litigare con uno che non ha neppure il coraggio delle proprie parole :)