sabato 25 maggio 2013

Io sono una di quelle ciccione che mandano le maledizioni

Fernando Botero, Donna che legge (2002)
Nessuno mi ha mai insegnato a litigare. Mio nonno sbraitava e basta, mio padre non sa fare di meglio, ed io, ho avuto questi modelli, come si suol dire. La conseguenza è che io, nelle cosiddette situazioni di conflitto, non ho idea di come ci si debba comportare. Non so mai se lasciar perdere o se ribattere. E se lascio perdere poi mi sento una che se ne fa fare di tutte senza batter ciglio. E se invece mi imbarco in discussioni senza fine poi mi sento una ragazzina, una bimba di 12 anni che continua a litigare ma vorrebbe solo piangere.
Questa settimana ho letto il post di una ragazza che mi ha lasciata un po' perplessa. Il suo era un post assolutamente ironico in cui diceva che nell'ultimo periodo mangia tanto così è arrivata alla conclusione che è una specie di maledizione della gente con cui ha litigato che, guarda caso, è tutta cicciona - lei usa tonda, è molto più politically correct, scusate.

Lì per lì ho sorriso perchè l'idea è simpatica, perchè la ragazza in questione mi sta simpatica - nonostante lei ormai mi abbai contro ad ogni respiro, ma transeat..- ed ho pensato che non è detto che si riferisse anche a me - nonostante io sia cicciona e abbia anche litigato con lei, o meglio, lei ha litigato con me..

Poi stasera ho letto questo bel post di Sinfonie di una giovane stella -> [link] e mi è venuta voglia di non sorridere più.
Purtroppo ci sono cose che sembrano piccole e insignificanti ma che segnano la vita delle persone. Tutti siamo stati presi in giro da piccoli, è vero. Io ho passato quasi tutta la mia vita ad esser presa in giro perchè sono cicciona. Ed ho imparato a non esserne più ferita, sono io stessa addirittura che faccio battute su come mi stanno i vestiti o su come starei in costume da bagno. Per fortuna ho un ragazzo meraviglioso che mi fa sentire bella sempre e che si incazza quando "oso" dire di me stessa che sono una cicciona.
Però ogni volta che qualcuno lancia un commento sul mio aspetto fisico non riesco a non risentirmi un po' la tredicenne che scappava via piangendo.
L'istinto è quello di fare lo stesso. E' già la seconda volta che cancello una frase che inizia con "quindi, cara la mia culo secco" ma non ci riesco. Forse perchè l'ho subito. Forse perchè non ho mai imparato - o voluto - farlo a mia volta. Forse perchè non voglio essere come lei - ironica, molto ironica. Forse perchè il suo culo scheletrico desidererei averlo io e quindi proprio non ce la faccio ad offenderlo.
Questa cosa mi dispiace, da un lato, perchè mi fa sentire arrendevole, dall'altro mi rende molto orgogliosa di me.
La gente che prende in giro gli altri per il loro aspetto fisico, che lo faccia con cattiveria o solo perchè gira così il mondo, comincia a farmi tristezza.

4 commenti:

  1. Tristezza infinita aggiungerei! Le delusioni o comunque tutte le cose che in passato ci hanno fatto soffriire non le dimentichiamo.. Al momento opportuno riemergono, anzi straripano proprio. Saper riconoscere quelle emozioni, affrontarle e dar loro il giusto peso è un segno di grande maturità! Anch'io sono stata appellata come cicciona da piccola, anch'io ho odiato le ragazze con il culo secco ... Oggi ho imparato a vivere serenamente al di là del giudizio altrui! La gente avrà sempre qualcosa da dire.... Devi essere orgogliosa di te in ogni caso.. Dimostri di avere una grande intelligenza e di sicuro questo ti rende bella dentro.. Detto questo per me sei bella anche fuori (: Un bacio

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  2. io sono una di quelle con il culo secco eh, ahimè, mi sono sempre sentita "inadatta" perchè anche a me facevano dei commenti negativi per la troppa magrezza...effetto contrario ma sentimenti uguali...l'inadeguatezza con la crescita si è trasformata in menefreghismo del giudizio altrui ;)

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  3. Tristezza infinita, hai perfettamente ragione. Le persone che prendono in giro gli altri perché sono bassi, magri, alti, grassi, hanno i capelli rossi, neri, verdi, si vestono di grigio (e qui mettiamo tutto quello che ci viene in mente), sono fondamentalmente creature tristi, sole, senza una vera personalità. Sono inconsapevoli della loro stessa bellezza, e del fatto che la bellezza di una persona è NELLA SUA FORMA così com'è. E quando parlo di forma, non intendo solo quella fisica. Sono anche persone spaventate perché l'originalità e la diversità altrui denota coraggio e amore di sé: qualità desolatamente assenti nella maggioranza delle persone che traggono piacere nel canzonare gli altri. Il tuo fidanzato che ti ama a prescindere, è una di quelle persone che invece vede la tua bellezza nella tua forma, senza preoccuparsi se questa non sembra uscita dalla copertina di Vogue. Quanto è bello avere vicino una persona che vede con i propri occhi e ragiona con la propria testa, come fa lui? Del resto, mi sembra che anche tu faccia così, per cui, direi che siete due grandi. Continuate così...:-)

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Caro Anonimo, se vuoi insultarmi devi almeno metterci la faccia. Se non lo farai il tuo commento non verrà pubblicato perché allora non sarai una persona che vuole muovere una critica ma solo uno che vuole litigare. E io ho cose ben più serie da fare, nella vita, che litigare con uno che non ha neppure il coraggio delle proprie parole :)