giovedì 8 settembre 2016

La ragazza dei fiori morti - Amy MacKinnon #BookTalk

la ragazza dei fiori morti amy mackinnon
Questa immagine l'ho presa qui

Ok, è inutile che ci giri intorno: ho comprato questo libro solo perché era in offerta a 99 cent.
E perché ho un debole per le indagini di tipo "macabro" alla CSI dove fanno vedere le cose orrende che si possono vedere solo sui cadaveri.

La ragazza dei fiori morti ha come protagonista Clara che per lavoro prepara, trucca e veste i morti per il loro funerale. Ditemi se non vi solletica un po'..
La ragazza dei fiori morti è un giallo ambientato nella provincia americana. La vita di Clara Marsh, addetta alle pompe funebri, viene scossa dall'incontro con una bambina, Tracie. La bimba sta lì intorno alla casa funeraria, dice che va lì a giocare, è evasiva. Quale mistero nasconde?




LA RAGAZZA DEI FIORI MORTI  (2016)
 Amy MacKinnon
ed. Rizzoli

a cura di S. Bortolussi , 309 pag. 
9,35€ (4,99€ ebook)
***su Goodreads

Ma vogliamo parlare del titolo?


Ora, forse è tutta colpa di 50 sfumature di grigio, non lo so, ma sta di fatto che l'originale e tanto più dignitoso titolo Tethered ("legato, incatenato") è stato storpiato in La ragazza dei fiori morti.


Più che con il traduttore - che mi pare, a questo punto, solo vittima degli eventi - io vorrei parlare con la divisione marketing di Rizzoli e dirgli: ma vi pare?
La scelta della traduzione mi pare quanto mai infelice: a parte il fatto che la protagonista, Clara, è sì appassionata di fiori ma di fiori vivi, La ragazza dei fiori morti suggerisce un qualcosa di molto kitsch che in realtà questo libro non è.

la ragazza dei fiori morti amy mackinnon
Questa e altre foto potete trovarle sul mio profilo Instagram

Non ci avrei scommesso due lire...


Eh sì, torna il mio mantra libresco non ci avrei scommesso due lire; l'acquisto di questo libro muove essenzialmente da due bisogni: il primo, avere roba da leggere sul Kindle perché ce l'ho da poco e voglio esplorare tutte le sue inestimabili risorse; il secondo, avere roba da leggere facile, veloce e sempre a portata di mano per una brevissima vacanza che ho fatto a casa di mia madre.

Detto questo il libro è carino.
Non stiamo parlando del prossimo Pulitzer, sia chiaro, ma la lettura risulta piuttosto gradevole: la componente "giallistica" è costruita piuttosto bene, non so se possiamo proprio parlare di tensione o pathos ma ogni tanto la cara MacKinnon ci fa trattenere quei quattro cinque respiri che male non fa.

In più il libro è costruito in modo sapiente: non è il solito giallino monocromatico all'interno del quale non si sviluppa alcuna storia se non la principale.
In La ragazza dei fiori morti ogni personaggio ha un proprio spessore, una propria storia alle spalle che ne giustifica pensieri e comportamenti. Ovviamente non aspettatevi un approfondimento psicologico da spiritualista russo ma ho davvero apprezzato lo sforzo di creare una parvenza di realismo dietro ai personaggi.


Leggero ma non troppo


Il libro di per sé è leggerino: una lettura che si fa così, veloce veloce che neanche te ne accorgi.
Tuttavia l'argomento trattato non è così leggero: si parla di violenza sui bambini.

Ciò che mi ha fatto ancora più apprezzare questo libro è il fatto che pur non volendo affrontare il problema in modo complesso l'autrice riesce comunque a dare il giusto peso e rispetto ad una tematica come quella della violenza sui bambini.
Non so se riesco a spiegarlo bene: non vi aspettate un libro che parla con approfondimenti e complessità del problema, tuttavia, nonostante la lettura è abbastanza leggera, il problema della violenza sui bambini non viene mai svilito, non viene mai buttato via.

Nel complesso, per essere il suo primo libro, direi che Amy MacKinnon ha fatto un ottimo lavoro :)



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All'interno del titolo del libro (quello che trovate sotto la copertina del libro) ho inserito un link che vi porta direttamente su Amazon. Poiché sono un'affiliata se deciderete di acquistare un libro attraverso uno dei miei link contribuirete al sostentamento di AmaranthineMess - bookblog. Vi ringrazio sin da ora se vorrete farlo :)

2 commenti:

  1. Ho visto che stavi leggendo questo libro da Instagram e, come te, non gli davo due lire. Forse proprio per il titolo/ copertina, non ti so dire.
    A leggere la tua recensione mi sono ricreduta :) Magari me lo scarico anche io!
    Ale

    https://caffedoppioblog.blogspot.it/

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    Risposte
    1. Sì, la traduzione del titolo è decisamente infelice e porta a farsi un'idea del tutto sbagliata.. se lo trovi a poco te lo consiglio è una lettura poco impegnativa ma carina :)

      Elimina

Caro Anonimo, se vuoi insultarmi devi almeno metterci la faccia. Se non lo farai il tuo commento non verrà pubblicato perché allora non sarai una persona che vuole muovere una critica ma solo uno che vuole litigare. E io ho cose ben più serie da fare, nella vita, che litigare con uno che non ha neppure il coraggio delle proprie parole :)