martedì 25 ottobre 2011

Ritratto le mie posizioni sulla genialità, punto.

So cosa ho pubblicamente affermato solo qualche giorno fa su questo medesimo blog: la genialità non esiste.
Ma ho dovuto ricredermi.
Ebbene sì.

Perchè c'è una canzone che non mi lascia in pace da giorni che mi frulla in testa quando tento di addormentarmi e che mi dà il buongiorno appena sveglia. Ed è con estrema vergogna e riluttanza che ammetto che questa canzone è Only girl in the world di Rihanna.
Non lasciatevi ingannare dal titolo, non è un inno al femminismo più estremo, è solo la solita cagata del mi fai sentire come l'unica donna sulla terra. Sarà poi un complimento? Se qualcuno mi facesse sentire l'unica donna al mondo penso lo prenderei a calci in culo dal mattino alla sera perchè sentirmi l'unica, in tutto il mondo, mi renderebbe estremamente triste. Nonchè sola.
Ma smettiamola di divagare, non è questo il punto.
Il punto è la genialità. Perchè, sì amico mio o amica mia, chiunque tu sia, proprio tu che scrivi le canzoni a Rihanna sei un fottutissimo genio del male, ti intrufoli anche nelle orecchie più selettive e martelli, martelli finchè quella povera mente si arrende alla tua violenza.
Proprio io, la fedele seguace di Guccini, l'estasiata estimatrice di Paolo Conte, la malinconica ascoltatrice di Smashing Pumpkins e Radiohead, stregata da quattro note arrabattate e da un testo scadente: che vergogna amici miei, che vergogna!
Vi lascio con questo delizioso schifo musicale, sperando che anche qualcuno di voi ne diventi schiavo.

2 commenti:

  1. c'è poco da vergognarsi, questa è una signora canzone! ;)
    a conferma di ciò, ti lascio anche una splendida e meno "tamarra" versione fatta dalla cantante inglese Ellie Goulding
    http://www.youtube.com/watch?v=IieOEvzMjng

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  2. grazie, è davvero molto bella interpretata in questo modo :)

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Caro Anonimo, se vuoi insultarmi devi almeno metterci la faccia. Se non lo farai il tuo commento non verrà pubblicato perché allora non sarai una persona che vuole muovere una critica ma solo uno che vuole litigare. E io ho cose ben più serie da fare, nella vita, che litigare con uno che non ha neppure il coraggio delle proprie parole :)