giovedì 1 dicembre 2011

La protesta della Tommasi

Via le effigi del Che e le bandiere di partito: da oggi, per protestare come si deve, si mostra il culo..

Sara Tommasi

La signora ritratta in foto è Sara Tommasi.
Non chiedetemi cosa faccia nella vita perchè non ne ho idea. Ho sentito parlare di lei per la prima volta in occasione dello scandalo del bunga-bunga.
Poi ho sentito che era un po' nevrotica, che aveva dato di matto, ma, onestamente, non saprei riunire tutti questi ho sentito in un racconto unitario e ben articolato.
[Attenzione: da qui in poi devo segnalare la presenza di immagini non adatte a bambini e deboli di stomaco]

Infatti stasera non scrivo dell'a me ignoto mestiere della signora Tommasi o del perchè sia stato fatto il suo nome durante le vicende di Arcore, quanto della sua più recente ed eclatante protesta.
Eccola.

Felicissima di constatare che anche le comunemente definite gnocche hanno la cellulite, passerei ad analizzare i due seguenti punti:
- il perchè della protesta
- il perchè di questo tipo di protesta
La protesta, alla quale la Tommasi si è unita ed ha "prestato il suo corpo" (cit.), è in realtà iniziativa di tale Marra, definito pensatore e filosofo, che tutti ricorderete grazie alle mirabili prove di recitazione di Arcuri e Ruby Rubacuori negli spot promozionali per l'uscita del suo libro.

Altro promotore della protesta è Scilipoti, grande personaggio dello scenario politico italiano che qualche mese fa fece in modo che il morente governo Berlusconi restasse in carica nonostante non se ne sentisse più il polso.
Ah, la protesta è contro le banche. Sì, vabè, una cagata.

La signora Tommasi ha scelto questo signorile e raffinatissimo modo di protestare poichè il suo gesto vuol simboleggiare il fatto che le banche ci hanno lasciati tutti in mutande. Che finezza signori, che sottigliezza, che acume. Citando una mia amica, mi verrebbe da dire alla signora Tommasi si copra, che le si vede tutto l'acume!
Ora, a parte la mia personalissima opinione circa l'adeguatezza di questo tipo di protesta, vorrei far notare il fatto che in questi giorni si è parlato di questa cosa solo ed esclusivamente per il culo della Tommasi e non per la protesta in sè. O meglio, non si è neppure parlato della protesta, si è solo parlato del culo cellulitico della Tommasi. 
Quest'uso del corpo femminile mi pare disgustoso, fuori luogo, offensivo. Guardate quant'è ridicola e goffa, mentre cammina per le strade con la gonna tirata su.


Lei dichiara di essere orgogliosa di aver prestato il suo corpo per una giusta causa. Io penso malignamente che avesse solo voglia di avere qualche riflettore puntato addosso.

2 commenti:

  1. Risposte
    1. Già, quando ho visto queste foto per la prima volta ho pensato: ma questa non ce l'ha una mamma, una nonna a casa che la vedono in questo stato? e non si vergogna? bah..

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Caro Anonimo, se vuoi insultarmi devi almeno metterci la faccia. Se non lo farai il tuo commento non verrà pubblicato perché allora non sarai una persona che vuole muovere una critica ma solo uno che vuole litigare. E io ho cose ben più serie da fare, nella vita, che litigare con uno che non ha neppure il coraggio delle proprie parole :)