lunedì 28 maggio 2012

So please, please, please for once in my life let me get what I want..

Da adolescente non ho mai pianto per avere le cose.
Ho pianto perchè mi sentivo sola o diversa dagli altri. Ho pianto perchè la mia migliore amica preferiva passare il suo tempo con altre persone o perchè il ragazzo che mi piaceva mi credeva un'idiota.
Ho pianto perchè mi sentivo brutta o inadeguata, ridicola, del tutto fuori dal mondo. Poi ho pianto anche perchè mi sentivo in colpa, con chi non aveva niente. Ho pianto perchè credevo di avere troppo e tutto per me e di non esserne abbastanza grata.
Non ho mai pianto per un paio di jeans o per un telefono.
Il tempo ormai è passato, forse avrei dovuto piangere allora.
Il problema è che è come se vivessi divisa, da un lato conosco bene il valore di tutto quello che ho, dall'altro sono stanchissima di scendere sempre a compromessi, di accontentarmi, di andare incontro agli altri. Per una volta vorrei le cose come le voglio io. E non sto parlando di singole cose, di piccoli avvenimenti, io vorrei che dopo quasi ventisei anni vissuti così, le cose prendessero davvero la piega che vorrei dargli.
E già quando inizio a parlare così sale il senso di colpa, in fin dei conti ho vissuto più che bene in questi quasi ventisei anni.

Il mio è il sentimento di chi si è accontentato spesso. Le cose che ho avuto sono state belle, sì, ma non erano quelle che volevo io. Tutta la mia vita è questa. Io chiedo qualcosa, pensando di meritarla, pensando dai, questa è la volta buona. E poi ogni volta arriva il no, per un motivo o per un altro, devo chiedere qualcos'altro, devo puntare più in basso.
Sono stanca.


2 commenti:

  1. Mi ha colpito molto questo tuo post perchè anche io moltissime volte mi sono sentita come te :(

    Il mio motto è Carpe Diem, Trote gnam. Lo so non centra nulla ma volevo strapparti un sorriso :)

    RispondiElimina

Caro Anonimo, se vuoi insultarmi devi almeno metterci la faccia. Se non lo farai il tuo commento non verrà pubblicato perché allora non sarai una persona che vuole muovere una critica ma solo uno che vuole litigare. E io ho cose ben più serie da fare, nella vita, che litigare con uno che non ha neppure il coraggio delle proprie parole :)