martedì 13 novembre 2012

Ho fatto il pane ai cereali

Ho fatto il pane ai cereali e ne sono davvero contenta.

Non metto alcuna ricetta perchè si tratta fondamentalmente di un preparato quindi di mio non ci ho messo un granchè.
Però sono ugualmente soddisfatta :)

Se qualcuno vuole provare la mia stessa soddisfazione il preparato l'ho acquistato al Todis, credo sia una miscela di farine (credo ci sia dentro manitoba perchè il risultato è davvero morbidissimo, quasi un pane in cassetta).

Dentro la confezione è fornita anche una bustina di lievito secco, basta scioglierlo in acqua tiepida e impastare il tutto.

Ah no, qualcosa di mio ce l'ho messo: sulla confezione sta scritto che deve lievitare un tot di tempo io ho utilizzato il metodo che utilizzo di solito per tutti i miei impasti lievitati ovvero accendendo il forno alla temperatura minima, facendolo scaldare pochissimo, massimo cinque minuti poi spengo e metto l'impasto coperto da un canovaccio da cucina dentro al forno, chiudo e lascio lievitare per il tempo indicato (scusate i verbi di quest'ultimo periodo sono messi un po' a minchia ma credo che il concetto arrivi lo stesso).

Io l'impasto l'ho messo dentro una stampo da plum cake per farlo proprio a mo' di pane in cassetta, l'ho spennellato con un po' di olio e ho "appiccicato" sopra i semini di sesamo. Poi in forno e via, ecco il risultato.



Fare il pane mi ha fatto ripensare a Neta.
Neta è una signora rumena che è stata con noi per qualche mese quando mio nonno si è ammalato e poi è rimasta un po' anche dopo che è morto. Una volta ha cucinato un pane buonissimo, morbidissimo (e senza l'aiuto di alcun preparato!) e ricordo che ci disse di non tagliarlo con il coltello, perchè il pane si spezza sempre con le mani. Non ho idea del perchè ci disse quella cosa, se è un'usanza rumena o ha piuttosto a che fare con qualche credenza popolare o religiosa.
Mi chiedo dove sia adesso Neta e se ogni tanto ripensa a noi.

13 commenti:

  1. L'aspetto è davvero invitante! Bravissima! ^_^

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  2. posso immaginare l'odore e la fragranza!!!!
    senti....io ho vissuto qualche mese in romani x lavoro.....e ti dico....che non esistono "forni" o "panetterie".....ma il pane lo fanno tutti in casa.....
    non si se per loro ha un significato particolare!
    nuova iscritta!

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  3. davvero bello,complimenti...nuova follower,ti aspetto da me ^_^

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  4. se aggiungi un po' d'olio nell'impasto risulterà ancora più morbido

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Caro Anonimo, se vuoi insultarmi devi almeno metterci la faccia. Se non lo farai il tuo commento non verrà pubblicato perché allora non sarai una persona che vuole muovere una critica ma solo uno che vuole litigare. E io ho cose ben più serie da fare, nella vita, che litigare con uno che non ha neppure il coraggio delle proprie parole :)