domenica 11 novembre 2012

Ogni tanto vi racconto i cazzi miei

Clarissa
(foto Elena Spadafora)
Salve, dovrei aggiornare il blog con una dozzina di ricette il fatto è che mi scoccia scrivere di cibo in questo momento, quindi vi metto a parte delle mie avventure di questo weekend.
Ah sì, la foto qui sulla sinistra non c'entra nulla col post, volevo solo farvi vedere la mia bellissima Clarissa che cresce bene, è un diavoletto e al momento sta snorfando qui accanto a me, sul mio letto - as usual, aggiungerei.

Ormai da qualche mese i miei weekend si svolgono in posti che prima non frequentavo, vedendo gente che prima non avrei mai visto e facendo cose che non facevo.
Ma la cosa più bella di queste piccole rivoluzioni del weekend è che spesso mi succedono cose davvero strane. No, strane è riduttivo.

Cappella dei Falegnami, Palermo
(foto di Elena Spadafora)
Questo weekend è trascorso fra visite improvvisate a chiese piene di gente, passeggiate fra vicoli e vicolicchi, un meraviglioso quarto d'ora passato con Antonio - l'uomo che lava le scale di Palazzo Cattolica e che sa davvero un sacco di cose - un aperitivo a Ballarò con me morta di freddo e la birra Raffo che è come se gli avessero spento dentro le sigarette (cit.), il buonissimo Earl Grey di Spinnato, ovviamente la Vucciria, Marco che davanti la Taverna Azzurra cospirava per fondare GoodbyePizzo, una cena da Conticello, una cena con le patatine dello zio, un litro di Sangiovese e una gara di calcoli a mente, del Moscato eccessivamente natalizio, il bagno del Pirtusiddu che viene sempre in nostro aiuto, io che mi faccio paranoie - e che minchia 'ste paranoie! -, un sacco di messaggi fra me e Sonia, una notte insonne con Marco che ogni tanto si svegliava e mi faceva pat pat, le prime venti pagine di Gita al faro, un'immancabile OKI e due litri d'acqua, un risveglio da leoni - risveglio durato sino a sera inoltrata -, Love Actually visto a più riprese, un giro turistico per la città - le foto che vedete in questo post ne sono il risultato -, un buonissimo espresso con panna e una fetta di cheesecake ai frutti di bosco al Rintocco, un negozio troppo natalizio per essere vero e infine Marco che parlava con Coniglio ma in realtà desiderava accarezzare Stronzetta - alias Macchiolina, alias Palluzza...

Altare della Cripta delle repentite, Palermo
(foto di Elena Spadafora)

Particolare della pavimentazione della Cripta della repentite, Palermo
(foto di Elena Spadafora)

Marco legge
(foto di Elena Spadafora)

2 commenti:

Caro Anonimo, se vuoi insultarmi devi almeno metterci la faccia. Se non lo farai il tuo commento non verrà pubblicato perché allora non sarai una persona che vuole muovere una critica ma solo uno che vuole litigare. E io ho cose ben più serie da fare, nella vita, che litigare con uno che non ha neppure il coraggio delle proprie parole :)