mercoledì 11 settembre 2013

[FATEVICAZZIMIEI] Non ho nulla da dirvi eppure scrivo

Salve mi* car*
e un'altra volta è notte e suono non so nemmeno io perchè motivo forse perchè son vivo, direbbe il mio Guccio (se non conosci questa canzone DEVI ascoltarla, su, metti le cuffie ù_ù -> [link] ).
Beh il discorso è che è notte ed io avevo tanta voglia di scrivere qualcosa ma in effetti non ho nulla di rilevante da raccontarvi. Quindi, in soldoni, questo sarà un post fatevicazzimiei ancora meno interessante del solito. Grandioso.

Da circa una settimana succede una cosa strana.
In fondo ai post ci sono tre tastini "di valutazione" che non si è mai cagato nessuno. Ora invece c'è un simpatico tarlo che si diverte a segnarmi tutti i post come "uninteresting".
Ora, io i tasti ce li ho messi perchè mi interessa sapere cosa ne pensate dei post e se di un post come questo mi dite che è poco interessante lo capisco e condivido anche. Ma che mi abbia messo "uninteresting" anche nel post "faccia del giorno" in cui c'è una foto e una lista di prodotti è ridicolo dai! Cosa cazzarola ci vuoi trovare in un blog che parla quasi esclusivamente di makeup? Bah.




Sto pian piano vivendo il distacco dall'università.
E' una cosa che sta succedendo davvero lentamente, mi sento come proiettata verso una fine che ancora tarda ad arrivare ma è lì, la vedo. Oggi dicevo a Marco che mi sento un po' disorientata: non sono mai stata altro che una studentessa. Non ho mai fatto altro nella mia vita. Mi sono alzata tutte le mattine per andare a scuola o all'università, ho fatto le mie interrogazioni, i miei esami ed ora sono qua e sto per smettere di essere l'unica cosa che so essere. A suo modo, è un salto nel buio.
Però sono contenta di aver deciso, almeno per il momento, di non continuare a studiare. Infilarmi in una specialistica solo per "continuare gli studi", senza una meta precisa non avrebbe avuto senso. Probabilmente sarei finita a trascinarmi dietro anni e anni di fuori corso, come ho fatto alla triennale e l'ultima cosa che mi serve, al momento, è sentirmi ancora un'universitaria fallita.



Palermo è sempre peggio. Ma non per i borseggiatori, figuriamoci, quelli sono messi in conto. Il problema è la gente. Queste persone, la maggior parte di loro, sono repellenti. Da quelli che si sentono soddisfatti se vieni rapinato a quelli che non danno alcun valore al lavoro, che lo vedono come una cosa che si può perdere così, per una cazzata io mi chiedo che senso dia questa gente alla parola "etica". Non uso "morale" perchè altrimenti apriti cielo, no, uso "etica". Questa gente ha una propria etica? Dubito che conosca già solo il significato del termine...



Voglio finire al più presto questa tesi e prendermi del tempo.
Voglio tanto tempo. Per leggere, ad esempio. Ho tanti libri stupendi che mi aspettano e poi vorrei passare del tempo con mia nonna. Mi piace stare con lei. Come dicevo a Marco qualche giorno fa - scusate, è il mio unico interlocutore, abbiate pietà...- da otto anni il mio impegno è costante. Sì ho avuto momenti di pausa, non ho studiato per otto anni di fila, è ovvio, ma erano pause che mi prendevo. Non essere più una studentessa e avere, ad esempio, un lavoro significherà avere del tempo per me. Perchè il tempo del lavoro sarà il tempo del lavoro, ma quando finirà sarà il mio tempo.



Ho una smalto bellissimo, domani faccio un post "smalto del giorno" e vi piazzo la foto delle mie ditina cicciotte. In momenti come questo le cose estremamente frivole sono un rifugio.



Questo inverno preparerò tanti dolci.


Good night
- and maybe tomorrow I'll find my way...

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