giovedì 20 agosto 2015

Tre cose da sapere sul mestiere del grafico

tre cose da sapere sul mestietre del grafico web designer

Come qualcuno di voi già sa ormai da tre mesi sono graphic content trainee altrimenti detto stagista presso un'agenzia di comunicazione qui a Milano.
Ciò che sto imparando a fare è creare e gestire contenuti grafici per i social network.
E' un lavoro che mi piace tanto ma è ovvio che a volte sia meno bello di altre.
E nonostante io non sia un grafico (ossia, non ho nessun pezzo di carta che dica Elena Spadafora è un grafico) in questi pochi mesi ho raccolto qualche considerazione sul lavoro del grafico che adesso vi riassumerò ne

LE 3 COSE DA SAPERE SUL MESTIERE DEL GRAFICO


Innanzi tutto, se vi state chiedendo com'è che faccio il grafico pur non essendo grafico la riposta è che uno strano allineamento astrale ha fatto in modo che frequentassi un corso per Web master durante il quale ho studiato un po' di web design e che poi prendessi un master in Comunicazione e Media digitali. Ed eccomi qui.


tre cose da sapere sul mestietre del grafico web designer

1) UN GRAFICO FA COSE BELLE, NON COSE UTILI.

Altrimenti detto, io sono solo il braccio, la mente dovrà farla qualcun altro.
C'è la strana convinzione che tutto ciò che faccio lo faccio perchè è esteticamente bello.
Nessuna scelta tecnica dietro.
Così, di contro, qualsiasi cosa io faccia può essere smontato con un non mi piace perchè, si sa, l'estetica è soggettiva.
Peccato che avevo squadrato un foglio, ci avevo piazzato dentro degli elementi, li avevo allineati, avevo valutato la quantità di vuoto e di pieno all'interno del foglio, avevo valutato il tipo di pubblico che avrebbe fruito della grafica, il tipo di messaggio veicolato.
Ma vabè, se non ti piace..

tre cose da sapere sul mestietre del grafico web designer


2) VISTO CHE CIO' CHE FACCIO E' SOLO BELLO, IO SONO UN GURU.

Ma questa area bianco-trasparente sotto la scritta non si può togliere?
La prima risposta che mi viene in mente è: ma secondo te?
L'area bianco-trasparente sotto la scritta l'ho messa perchè la mia voce interiore mi ha detto di farlo, mica perchè la scritta, sopra la foto di merda che mi ha fornito non si vede manco per sbaglio...

Nessuna delle scelte che faccio nel gestire la grafica è vista come una scelta ponderata, motivata e motivabile con precise argomentazioni tecniche che riguardano non solo la grafica ma anche la comunicazione. No, io per loro sono una specie di artista di strada bohemien che in preda al genio creativo realizza qualcosa che può ugualmente essere una capolavoro o un'emerita cagata.

tre cose da sapere sul mestietre del grafico web designer


Come disse un giorno una persona che ammiro tanto (e che fa il grafico):

3) SIAMO TUTTI GRAFICI COL CULO DEGLI ALTRI.

Ovvero: sì, carino, hai fatto un buon lavoro, però io quella linea la sposterei un po' più in alto e farei la scritta più grande, magari rossa, mentre il paragrafo che c'è a destra magari lo spostiamo a sinistra e gli mettiamo due fiocchi, uno da un lato e un dall'altro. Se riesci anche ad inserire delle lucine lampeggianti è il massimo.

Dopo ore di lavoro su qualcosa che magari neppure mi fa impazzire ma che cerco di fare al meglio applicando tutte le conoscenze che ho acquisito nel mio seppur brevissimo corso di studio della grafica ecco che arriva il genio di turno, il fenomeno della grafica contemporanea che smonta tutto senza considerare che forse, quello che ho fatto, l'ho fatto per un motivo, non perchè (ancora una volta) me l'ha suggerito la mia voce interiore.

Così mi ritrovo a dover assecondare delle scelte discutibili, e, oltre il danno la beffa, il lavoro, in fin dei conti, l'ho fatto io quindi se qualcuno con un minimo di gusto si rende conto che è una merda verrà a chiederne conto a me.

tre cose da sapere sul mestietre del grafico web designer


In conclusione posso dire che è un mestiere che dà parecchie soddisfazioni ma è anche molto difficile: è inevitabile che ognuno di noi abbia un tipo di immaginazione diversa ragion per cui se mi dai da rappresentare una rapa io la rappresenterò in un modo che magari ti deluderà, perchè l'avevi pensata in un altro modo. Questo ci sta. Imparerò a farci i conti.

Ciò con cui non imparerò mai a fare i conti è la gente che non ha rispetto.
Sono perfettamente consapevole dei miei limiti, ed è da quando sono arrivata in agenzia che continuo a ripetere a tutti che non sono un grafico e che ho ancora tantissime cose da imparare. Ci sono cose che ancora neppure riesco ad immaginare come si facciano e cerco di compensare le mie lacune meglio che posso, mangio e respiro tutorial, leggo, cerco di stare al passo.
Però io ho una mia professionalità. Sarà ancora immatura, sarà parziale ma io ho delle competenze.
E poi arriva un rincoglionito che mi mette sottosopra tutta una presentazione power point, dopo che ci ho lavorato una giornata, perchè le scritte sono piccole, devono essere almeno 40 punti, sennò non si vedono.
Ah sì?

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