martedì 8 marzo 2016

Le parole segrete - Joanne Harris #BookTalk


Buongiorno a tutti, la recensione di questo martedì ci porta in un mondo fantastico popolato da dèi norreni e creature da fiaba, che ne dite, vi va?
Sto parlando del libro fantasy di Joanne Harris Le parole segrete (Runemarks) edito nel 2007.
Chi mi segue avrà ben capito che la scelta non è casuale: uno dei miei buoni propositi del 2016 è aprire la mia mente a letture di generi che normalmente rifuggo come la peste e quindi che fantasy sia.
Ho scelto di iniziare da questo per due motivi: conoscevo la Harris per Chocolat (e mi aveva abbastanza convinta) e poi perché questo è un fantasy un po' più soft del classico elfetti-maghetti-streghette-simpatici vecchietti dalle lunghe barbe. E poi gli dèi norreni sono dei figoni.

Qual è il libro che avete iniziato a leggere scettici e che invece vi ha poi coinvolto?


le parole segrete runemarks joanne harris recensione

LE PAROLE SEGRETE (2007)

Joanne Harris

ed. Garzanti


510 pag. - 6,99€
3/5 su Goodreads
Titolo originale: Runemarks
Traduzione: Laura Grandi


La protagonista del romanzo è Maddy, una ragazzina che vive da outsider all'interno della piccola comunità del villaggio di Malbry.
Ci troviamo in un'epoca post-Ragnarok (che per intenderci è un po' il corrispettivo norreno della nostra Apocalisse): il mondo è stato distrutto e ricostruito, tutto ha ritrovato un suo equilibrio ma in questa nuova epoca tutto ciò che ha a che fare con la magia e con i vecchi dèi norreni è bandito. E' persino vietato sognare.
Maddy è un'outsider perché è nata con un segno di runa sulla mano. Si dice che chi nasce con un segno simile sul corpo è una creatura straordinaria ed è capace di cose straordinarie. Uso l'aggettivo straordinario in un'accezione negativa perché così è presentato nel libro: chiunque dia qualche segno di deviare dalla norma imposta è bollato come da evitare (persino una scrofa, nata col segno di una runa sul corpo, viene uccisa perché è considerata una scrofa degenere).

le parole segrete runemarks joanne harris recensione



La trama è piena di suspance e colpi di scena sin dai primissimi capitoli ragion per cui evito di dirvi altro.
Sappiate solo che il romanzo parla di tutte le avventure che Maddy dovrà affrontare (non da sola) per salvare il mondo dalla distruzione.

La scrittura è eccellente, ciascun capitolo è legato al successivo in modo magistrale così che il lettore prova letteralmente la sensazione di non potersi staccare dal libro.
Proprio in virtù del bel modo in cui è stato scritto, anche se il romanzo è un bel tomo da più di 500 pagine si legge velocemente e senza intoppi e, devo dirvi, avendo ripreso il libro in mano adesso, per scrivere la recensione, dopo settimane, ho sentito la mancanza sia della storia che del personaggi (poco male: è il primo di tre o quattro libri, ho di che leggere!).

Le 3 stelline su 5 che ho dato a questo libro sono figlie del genere: ok, è un fantasy e nonostante questo mi è piaciuto - il che dimostra che la mia personale iniziativa Open your mind può portare a nuovi e bellissimi incontri letterari - ciò nonostante non ho potuto non provare la sensazione di aver perso due settimane della mia vita dietro ad un libro di relativo spessore.
Non posso non pensare e se quelle due settimane le avessi spese a leggere (finalmente) Delitto e castigo?
__________

All'interno del titolo del libro (quello che trovate sotto la copertina del libro) ho inserito un link che vi porta direttamente su Amazon. Poiché sono un'affiliata se deciderete di acquistare un libro attraverso uno dei miei link contribuirete al sostentamento di AmaranthineMess - bookblog. Vi ringrazio sin da ora se vorrete farlo :)

Nessun commento:

Posta un commento

Caro Anonimo, se vuoi insultarmi devi almeno metterci la faccia. Se non lo farai il tuo commento non verrà pubblicato perché allora non sarai una persona che vuole muovere una critica ma solo uno che vuole litigare. E io ho cose ben più serie da fare, nella vita, che litigare con uno che non ha neppure il coraggio delle proprie parole :)