martedì 22 marzo 2016

Un matrimonio, un funerale, per non parlar del gatto - Francesco Guccini #BookTalk


Buongiorno a tutti, oggi torniamo a parlare di un bel libro del mio amato Guccio, aka Francesco Guccini.
L'ultima volta su Chiacchiere Letterarie vi avevo parlato di Cròniche Epafàniche, un bel libro di memorie&malinconia.
Anche questa volta Guccio non abbandona il suo solito tono ironico e le sue dolcissime note malinconiche che guardano al passato e ci racconta della sua infanzia e della sua giovinezza ma questa volta non si concentra tanto sugli oggetti come nel Dizionario delle cose perdute o sugli usi come in Cròniche Epafàniche ma ci racconta dei veri e propri aneddoti della sua vita (non so se tutti realmente biografici o anche romanzati).


Qual è il libro che più di altri vi ha insegnato qualcosa sul passato e ve lo ha fatto apprezzare?


un matrimonio un funerale per non parlar del gatto guccini recensione

UN MATRIMONIO, UN FUNERALE, PER NON PARLAR DEL GATTO  (2015)

Francesco Guccini

ed. Mondadori


100 pag. - 15€
5/5 su Goodreads


Il libro - che non è un romanzo - consta di 13 capitoli autoconclusivi divisi a loro volta in sezioni: Riti di passaggio, Fantasmi, Sulla strada, Matti.
Guccini all'interno di ciascuna sezione snoda racconti che parlano sempre del passato, ma talvolta mette un po' da parte la sua caratteristica ironia per narrarci di storie tristi, malinconiche, storie di solitudini, di morti, di alienazioni.
C'è un senso di solitudine che serpeggia per tutto il libro e che viene contrapposto alla consueta comunità che popola i libri di Guccini, quel racconto corale che fa da contrappunto al racconto dei singoli.

Una particolarità di questo libro è la presenza del sovrannaturale, tema inconsueto per il caro Guccio: questa volta ci presenta ben tre storie in cui non tutto è come appare..



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Il libro è molto bello, scritto molto bene - scorre via che neppure te ne accorgi.
E' una lettura che consiglio soprattutto perché ho trovato, in questo libro, un Guccini nuovo, molto più vicino alla letteratura che alla musica, questa volta: come se avesse smesso gli abiti del cantautore e avesse ceduto finalmente e del tutto a quelli del letterato.
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All'interno del titolo del libro (quello che trovate sotto la copertina del libro) ho inserito un link che vi porta direttamente su Amazon. Poiché sono un'affiliata se deciderete di acquistare un libro attraverso uno dei miei link contribuirete al sostentamento di AmaranthineMess - bookblog. Vi ringrazio sin da ora se vorrete farlo :)

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