domenica 21 agosto 2011

I giorni ordinari

I giorni ordinari strisciano piano all'interno delle nostre vite.  Sono subdole creaturine del tempo che decidono di piombarci nello stallo più totale.
I giorni ordinari arrivano quando meno te lo aspetti, ti arrivano alle spalle e lì ti fregano: ci sei dentro ormai, e più ti dimeni per uscirne più ti fiondi nel baratro.
Non è la prima volta, nella mia vita, che vivo i giorni ordinari: capitava alla fine di un amore, di solito, di ritrovarsi per settimane o mesi a vivere una vita ripetitiva e senza stimoli, in attesa del prossimo inizio.
Il brutto dei giorni ordinari è che non possiamo sapere se mai avranno una fine. Potrebbe capitare qualcosa domani e sconvolgere la nostra esistenza, oppure potremmo rimanere così immobili per anni, e probabilmente neppure rendercene conto.

A questo punto vorrei una svolta, ecco.
So che è qualcosa di molto rischioso da desiderare perché le svolte possono essere belle o brutte, ma siccome credo nell'equilibrio e non ritengo di essere stata particolarmente fortunata nella mia vita - neppure sfortunata..- forse opterò per sperare in qualcosa di buono.
Non voglio lamentarmi della mia vita, perché a conti fatti vivo davvero bene, vorrei solo capire, ancora una volta, che direzione prendere.

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