domenica 21 agosto 2011

Questa pericolosa gratificazione virtuale

Mi reputo una persona abbastanza intelligente e sensata, ciò nonostante non resisto all'adulazione virtuale di giochi come The Sims.

Credo, a questo punto, che sia un problema di gratificazione.
Giocare a The Sims mi gratifica, seppur sempre virtualmente, e questo mi fa sentire bene, ragion per cui sono portata a giocarci ancora, e ancora, e ancora.

1) La mia personaggina di The Sims può essere gnocca quanto voglio, e può avere lo stile che voglio senza scendere a patti con:
-il conto del parrucchiere
- le spese per vestiti, scarpe, accessori
- le taglie di vestisti, scarpe e accessori
- la reperibilità di vestiti, scarpe e accessori

2) La mia personaggina virtuale può avere successo molto facilmente, non ha problemi con professori stronzi, colleghi arrivisti, io clicco su cinque azioni consecutive e lei è già manager di chissà quale azienda fighissima. Di conseguenza, la mia personaggina non ha problemi a guadagnare soldi.

3) La mia personaggina virtuale non ha problemi col prossimo. Che voglia stringere amicizia, passare una notte di passione o mettere su famiglia dipende tutto dal giusto equilibrio fra chiacchiera, flirta, fai complimenti, i sentimenti e l'individuale predisposizione verso la gente che ci si presenta davanti, come io sostengo da tempo, sono robetta per noi squallidi umani.

In conclusione, la mia personaggina virtuale è una figona e io l'invidio tantissimo, tantissimo!

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