mercoledì 23 novembre 2011

Alluvione nel messinese: atto secondo

A quanto pare, ci risiamo.
Nel 2009 la zona del messinese era già stata colpita da una fortissima alluvione che tutti ricorderemo.
In queste ore, sembra ripetersi lo stesso identico evento.
I tigì ne parlano poco, si apprendono poche e frammentarie notizie attraverso i social network e le edizioni locali di giornali e telegiornali. A quanto pare, oltre alla distruzione, ci sono già alcune vittime.


Ci sarebbe da chiedersi, se un'amministrazione locale che cade per ben due volte nello stesso errore non sia forse da cambiare.
Se degli amministratori che per ben due volte non hanno saputo gestire una situazione simile forse non dovrebbero più fare gli amministratori. Se forse dovrebbero smetterla, una volta e per tutte, di infischiarsene dei corsi d'acqua, dei letti dei fiumi, della pendenza delle montagne e pensare a costruire in modo compatibile con l'ambiente e le sue necessità.

Qui in Sicilia, come, del resto, anche altrove, in Italia, l'uomo non riesce proprio a scendere a patti con la natura e si comporta come se ogni cosa del mondo gli fosse dovuta e che le acque e i fiumi e le piogge dovessero tener conto delle sue costruzioni e dei suoi bisogni.

Stupido, obiettivamente stupido.

Nessun commento:

Posta un commento

Caro Anonimo, se vuoi insultarmi devi almeno metterci la faccia. Se non lo farai il tuo commento non verrà pubblicato perché allora non sarai una persona che vuole muovere una critica ma solo uno che vuole litigare. E io ho cose ben più serie da fare, nella vita, che litigare con uno che non ha neppure il coraggio delle proprie parole :)