sabato 3 marzo 2012

Lucio Dalla è morto

Scrivo questo post di getto, appena tornata da una serata con gli amici.
E' strano che ci pensi adesso, ma mi viene voglia di scriverlo.
Generalmente i grandi drammi nazionali scatenati dalla morte di un personaggio famoso mi danno la nausea, ed anche in questo caso sono stata un po' sulle mie. Certo, è morto Lucio Dalla mica Pinco Pallino, un po' è dispiaciuto anche a me ma non mi sono accorta subito di quanto in realtà mi dispiaccia.

La cosa che mi ha fatto pensare sono state proprio le canzoni. Canzoni che durante le mie giornate non ascolto mai, che sono assenti dal mio lettore mp3 e dal mio pc ma che comunque sono state parte della mia vita. Detta così sembra davvero una cagata, ma sentite: in questi, quanti? due giorni? hanno mandato in loop in qualsiasi radio o tv nazionale servizi su Lucio Dalla con annessa canzone ed ogni canzone ascoltata mi ha evocato un ricordo, una piccola parte della mia vita che veniva fuori da chissà dove durava giusto il tempo della canzone e poi spariva di nuovo chissà dove.
Attenti al lupo la cantavo con un mio amico d'infanzia, avevamo quattro, cinque anni e livin' together lo storpiavamo sempre in un modo diverso.
Ciao! è stata una specie di tormentone. Era estate, registravo spezzoni di canzoni dalla radio con una musicassetta rosa.
Disperato erotico stomp mi ricorda una cara amicizia del liceo, scomparsa nel nulla.
Cosa sarà mi ricorda un album di De Gregori, acquistato alla vecchia Ricordi di via Cavour, stavano cambiando tante cose in quel momento.
E Caruso mi ricorda mio nonno. In realtà non mi ricorda mio nonno perchè ero davvero piccola quando è morto, ma in famiglia mi raccontano che me la cantava sempre. Mi guardava e mi diceva te voggh' ben'assai..

Nessun commento:

Posta un commento

Caro Anonimo, se vuoi insultarmi devi almeno metterci la faccia. Se non lo farai il tuo commento non verrà pubblicato perché allora non sarai una persona che vuole muovere una critica ma solo uno che vuole litigare. E io ho cose ben più serie da fare, nella vita, che litigare con uno che non ha neppure il coraggio delle proprie parole :)