mercoledì 28 dicembre 2016

Un libro & un dolcetto - Girelle alla cannella e Hygge


girella cannella hygge

Buongiorno a tutti, oggi ultimo appuntamento con la nostra rubrica natalizia.
Uff, è già volato via, il prossimo anno inizio a festeggiare ad ottobre :(

Per quest'ultima ricetta mi sono cimentata con qualcosa di un po' più complicato ossia una pasta lievitata: la ricetta l'ho presa alla bottega svedese di Ikea e infatti queste girelle alla cannella sono un dolce tipico svedese.

In una torrida estate di moltissimi anni fa io e la mia famiglia partimmo alla volta della Scandinavia.
Questa informazione vi sembrerebbe del tutto buttata lì se non aggiungessi anche che il libro al quale abbino questa ricetta è Hygge, il metodo danese dei piaceri quotidiani.
Lungi da me fare di tutta un'erba un fascio, so bene che Svezia e Danimarca sono due nazioni differenti per storia e cultura ma nel mio immaginario appartengono ad un meraviglioso regno incantato che è il nord Europa quindi oggi vi sciroppate ricetta svedese e libro danese! :)

Perché non vi cimentate anche voi?
Suggeritemi un abbinamento dolce-libro!



Il consorte non può mancare all'appello e lo trovate nel video qui sotto:



Se invece volete conoscere gli ingredienti e il procedimento della ricetta, li trovate qui sotto :)


libro dolcetto baci di dama piccole donneIngredienti pasta lievitata (per le girelle):

500g farina 00
50g zucchero
75g burro ammorbidito
250g latte caldo (non bollente)
1 cucchiaino di cannella
1 bustina lievito di birra istantaneo (tipo "Il pizzaiolo Paneangeli") oppure 1 panetto di lievito di birra (25g)

1 pizzico di sale



Ingredienti farcitura alla cannella:

50g burro ammorbidito
50g zucchero a velo
1 cucchiaino cannella in polvere


Per guarnire:
1 tuorlo d'uovo per spennellare
granella di zucchero





Di tutte le ricette che ci hanno accompagnato in queste quattro settimane natalizie (e che potete trovare qui) questa è certamente la più complessa perché si tratta di un impasto lievitato.

Il metodo tradizionale vorrebbe che 25g di lievito di birra venisse sciolto il 250g di latte e che al liquido ottenuto venissero poi aggiunti piano piano, impastando, tutti gli altri ingredienti secchi ma io ho preso la scorciatoia e ho utilizzato il lievito di birra istantaneo.

Se utilizzate anche voi il lievito istantaneo mettete tutti gli ingredienti secchi in una ciotola, mescolateli bene, poi unite il burro a pezzetti e impastate e poi piano piano il latte caldo e continuate a impastare.
L'impasto, per consistenza, dovrebbe esser simile all'impasto del pane o della pizza, solo leggermente più consistente per via del burro.

Una volta ottenuto un bel panetto elastico dividetelo in due e stendete le due parti con un mattarello fino a formare due rettangoli.

Dentro ciascun rettangolo spalmate la cremina ottenuta mescolando burro ammorbidito, zucchero a velo, cannella e un cucchiaio di acqua calda.
Dopo di che, arrotolate sul lato più corto.
Otterrete due rotoli: dotatevi del vostro coltello più tagliente e ricavatene tante fette di circa 1-1,5 cm di spessore.

Disponete le girelle su una teglia o una placca da forno, spennellatele con tuorlo d'uovo battuto e cospargetele con un po' di granella di zucchero.

Infine infornate per circa 20 minuti a 150 gradi.
State molto attenti alla cottura: lo scopo è partire con una temperatura relativamente bassa per fare in modo che la cottura inizi dall'interno e la "crosticina" non doventi subito dura.
Se dopo un po' vi rendete conto che le vostre girelle sono cotte ma un po' pallide aumentate la temperatura negli ultimi minuti di cottura.


girella cannella hygge




E andiamo a Hygge, il metodo danese dei piaceri quotidiani:

(2016)
Louisa Thomsen Brits
175 pag. - ed. Sperling&Kupfer
8,99€ (ebook) - 13,52 (cartaceo)

Ad inizio dicembre ho inserito questo libro nella mia TBR natalizia e si è rivelato una lettura davvero gradevole (e purtroppo brevissima). Qui potete trovare la mia video-recensione.
Il libriccino è piccolo, poco più di 100 pagine (quanto meno l'ebook) e i concetti espressi sono un po' ripetitivi ma l'idea portante, ossia quella di spiegare la hygge è ben sviluppata.
La hygge è una sorta di filosofia di vita insita nella cultura danese.
O se vogliamo possiamo ridurlo ad una dimensione più casalinga e più che filosofia possiamo considerarlo un atteggiamento culturale: i danesi sono abituati dalla loro stessa cultura a ricreare una sensazione di benessere, relax, agio in molti contesti della vita di tutti i giorni.
A casa così come in ufficio, i danesi tendono a tenere tutto molto a misura d'uomo e a mettere tutti a proprio agio.
La hygge è descritta come la sensazione data da una candela accesa sul tavolo della colazione, come un plaid abbandonato sul divano, come la pila di libri da leggere che sta sul comodino. Hygge sono tutte quelle cose che ci fanno stare bene e ci fanno sentire "a casa" che siamo a casa oppure no.
libro dolcetto baci di dama piccole donne
Ho molto apprezzato questa lettura tanto che ho appena scaricato un altro libro che parla della hygge: è edito da Newton Compton, l'autrice è Marie Tourell Sodeberg e l'ebook costa 2,99€ (lo trovate qui).

Bene miei cari, siamo giunti alla fine di questa rubrica natalizia.
Spero che questi 4 appuntamenti vi siano piaciuto ma soprattutto vi abbiano fatto scoprire ricette e letture nuove!

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DISCLAIM

Per ogni titolo ho inserito un link che vi porta direttamente su Amazon. Poiché sono un'affiliata se deciderete di acquistare un libro attraverso uno dei miei link contribuirete al sostentamento di AmaranthineMess - bookblog. Vi ringrazio sin da ora se vorrete farlo :)

2 commenti:

  1. Ciao :) Bellissima l'idea di associare un libro e una ricetta! Le girelle sembrano buonissime, devo provarci, grazie per la ricetta! Il libro non lo conoscevo e lo aggiungo subito alla mia wishlist, già dalla tua descrizione ho provato una sensazione di benessere, è proprio vero, bastano piccoli dettagli e ci si sente a casa, coccolati e rilassati. Devo leggerlo assolutamente :)
    Bellissimo il tuo blog, a presto :) Serena

    RispondiElimina

Caro Anonimo, se vuoi insultarmi devi almeno metterci la faccia. Se non lo farai il tuo commento non verrà pubblicato perché allora non sarai una persona che vuole muovere una critica ma solo uno che vuole litigare. E io ho cose ben più serie da fare, nella vita, che litigare con uno che non ha neppure il coraggio delle proprie parole :)